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Comunali Viterbo, Vittorio Sgarbi scende in campo e cerca alleanze

Mattia Ugolini
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Comunali, anche Vittorio Sgarbi nella mischia. Non direttamente col suo nome ma con quello del suo movimento, Rinascimento, fresco di apparentamento con “Io Apro”, il marchio dei ristoratori in protesta in piena pandemia. L’interessamento del deputato e critico d’arte alla grande bagarre per Palazzo dei Priori è stato reso noto ieri con un comunicato: “Dopo la felice esperienza di Sutri - si legge nella nota - intendiamo presentarci alle amministrative di Viterbo per garantire alla città il miglior sindaco, attraverso la piena consapevolezza delle tradizioni, della cultura della musica e della storia di una grande capitale dell’arte”. L’ufficio comunicazione di Sgarbi, inoltre, fa sapere che il compito di sondare il terreno per le possibili alleanze è stato affidato a due fedelissimi del sindaco di Sutri, ossia Emanuele Ricucci, giornalista e scrittore, e Fabio Notazio, ex assessore a Montefiascone.

Il campo delle possibili alleanze, però, sembra essere abbastanza ristretto: già domenica scorsa, Notazio doveva presenziare all’evento sulla Sanità organizzato da FdI, appuntamento al quale non è potuto essere presente a causa di “motivi personali”. Per di più, ci sarebbero già stati i primi incontri con il centrodestra, FI esclusa, per vagliare l’ipotesi di affiancare il simbolo di Rinascimento a quelli di FdI, Lega, Fondazione e Popolo Della Famiglia. Del resto, i rapporti tra Mauro Rotelli, Umberto Fusco e Sgarbi sono ottimi, rimane solo da definire su quante risorse umane, in termini di candidati, possa contare il movimento sgarbiano. Dunque priorità assoluta al centrodestra. Da escludere, e non per motivi meramente ideologici, un avvicinamento al Pd panunziano. Il modus operandi della Regione Lazio, di cui Panunzi è azionista alla Pisana, non piace per nulla a Sgarbi, senza contare che tra le liste a supporto dei dem c’è anche quella del M5S, invisi all’onorevole.

Improbabile, poi, alleanze con Viterbo2020, contro cui Sgarbi fece la campagna elettorale nel 2018 in favore di Arena, o Forza Italia, ormai divisa su quale strada politica intraprendere. Tuttavia, Rinascimento potrebbe provare ad approcciare con Luisa Ciambella e la sua lista civica, qualora qualcosa dovesse andare storto con il centrodestra: Sgarbi nutre grandi simpatie per l’ex consigliera, con la quale condivide le battaglie contro gli impianti rinnovabili selvaggi sorti in tutta la Tuscia.