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Valorizzazione dei piccoli centri, fondi regionali a nove Comuni della Tuscia

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Sono nove i comuni viterbesi destinatari di una parte degli oltre 2 milioni con i quali la Regione ha deciso di finanziare i progetti di riqualificazione e valorizzazione, nell’ambito del programma “Un paese ci vuole”.
“Grazie ai progetti selezionati - ha spiegato in una nota il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - stiamo dando il via a una nuova importante stagione di interventi per la riqualificazione urbana e la valorizzazione dei centri laziali con meno di 5.000 abitanti”. Con un contributo fino a 40.000 euro a fondo perduto, i centri selezionati potranno realizzare interventi per la sistemazione di spazi pubblici, il recupero di edifici, di aree verdi, di beni culturali, la realizzazione di percorsi pedonali o l’installazione di opere d’arte. Particolare attenzione è stata riservata a quei progetti che hanno tenuto conto delle tradizioni locali, del patrimonio culturale immateriale e che vedono il coinvolgimento attivo della comunità e, in particolare, dei più giovani. I comuni viterbesi destinatari dei fondi sono: Bassano in Teverina, Blera, Bomarzo, Calcata, Celleno, Cellere, Civitella d’Agliano, Monte Romano e Oriolo Romano.

 

 

Per quanto concerne Bassano in Teverina, il progetto riguarda soluzioni innovative per promuovere insieme cultura e turismo. Blera punterà invece sulla valorizzazione del percorso suburbano da Piagge di Sopra alla Necropoli di Pian del Vescovo. Bomarzo utilizzerà i fondi per la rigenerazione e riqualificazione del campo del Fossatello, mentre Calcata darà vita a mappe artistiche. Arte protagonista anche a Celleno dove sarà sviluppato il laboratorio delle arti. Il progetto prevede infatti la creazione di un laboratorio artistico-culturale attraverso il recupero dell’ex mattatoio comunale. L’opera è inserita nel circuito di visita e valorizzazione del borgo fantasma di Celleno.

 

 

Cellere punta invece all’allestimento museale della Rocca Farnesiana, della quale è previsto l’utilizzo del primo piano. Il progetto presentato da Civitella d’Agliano è invece finalizzato al recupero e alla riqualificazione funzionale dell’itinerario di visita e fruizione della storica Torre Monaldeschi.

 

 

Oggetto del programma di Monte Romano sono le barriere architettoniche. Con i fondi regionali il Comune intende infatti abbattere le barriere architettoniche presso i giardini pubblici della sede comunale in piazza Plebiscito, riqualificando complessivamente la zona. Oriolo Romano, invece, investirà i fondi lungo la Via Clodia”.