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Viterbo, caro bollette. La Confconsumatori: "I truffatori approfittano della situazione"

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Anche il caro bollette diventa terreno fertile per i truffatori. Sono sempre di più i consumatori che nelle ultime settimane si sono rivolti alle associazioni dei consumatori dopo aver accettato le proposte di finti addetti delle società dell’energia elettrica o del gas che promettevano sconti e soluzioni per far fronte all’aumento degli importi in fattura. “Solo nel nostro ufficio da metà gennaio ad oggi avremo avuto 500 segnalazioni”, dice Antonio Nobili, responsabile della Confconsumatori di Viterbo.

 


 

“Ci sono state persone che si sono ritrovate la corrente staccata o altre che hanno ricevuto conguagli del gas che superano le 1.000 euro”. Purtroppo, spesso, quando si finisce nel tranello è difficile uscire. Se non sborsando altri soldi. Per questo Nobili ci tiene a sottolineare: “Le più grandi compagnie non mandano persone in giro porta a porta se non per emergenze. Prima di accettare qualunque proposta fatevi lasciare i documenti per consultarli con calma”.
Le tecniche utilizzate per “convincere” sono più diverse e le spiega il responsabile dell’associazione facendo un campionario in base alle segnalazioni proposte: “Alcuni dicono che senza un cambio tariffa la fornitura verrà staccata, altri convincono gli utenti che la bolletta è aumentata perché non hanno aderito a fantomatiche offerte o promozioni, altri ancora parlano di variazioni normative che non esistono, oppure ci sono i finti tecnici che chiedono di vedere una bolletta o il contatore per prendere i codici che poi utilizzano per volture dei contratti all’insaputa degli intestatari”.

 

Poi c’è tutto il tema dei ladri che si travestono da addetti della linea elettrica o dell’acqua. Dopo i recenti episodi che sono avvenuti nella Tuscia, con diversi anziani che sono stati derubati, il Comando provinciale dei carabinieri, in collaborazione con le Diocesi del territorio ha organizzato una serie di incontri nelle chiese per mettere in guardia gli anziani.