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Elezioni comunali Viterbo, Forza Italia attende direttive da Roma

Mattia Ugolini
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Comunali: persiste lo stallo e i partiti sembrano tutti diventati una grande Babilonia. Il centrodestra, dilaniato dalla crisi post Arena e attraversato dalle polemiche nate adesso tra le due compagini chiave, Lega e Fratelli d’Italia, sulle candidature a sindaco è di fatto ancora in alto mare. Ma per avere un quadro completo dello stato di smarrimento della coalizione bisogna partire da chi, ufficialmente, non ne fa più parte: Forza Italia. Che, al netto delle illazioni, da qualche giorno ha annullato ogni tipo di incontro ufficiale con le altre forze politiche. Giulio Marini e gli altri azzurri stanno infatti aspettando direttive da Roma nella certezza (o speranza) che prima o poi dal tavolo nazionale o regionale del centrodestra venga impartito a tutti l’ordine di ricompattarsi o, in alternativa, per quanto riguarda Antonio Tajani, venga concesso il nulla osta per l’eventuale alleanza con il Pd. Non si tratta di pilatesca ignavia, ma di pragmatismo (parole di Giulio Marini).

Sul fronte Lega invece la situazione è ben diversa. L’ultima indiscrezione, quella secondo cui il senatore Umberto Fusco vorrebbe puntare su Chiara Frontini qualora dovesse rifiutare la candidatura Mauro Rotelli, avrebbe fatto andare su tutte le furie Claudio Ubertini, sentitosi sedotto e poi abbandonato. Da notare che proprio quello dell’ex assessore all’urbanistica sarebbe un nome gradito da Forza Italia, in particolare dal neocommissario comunale. Infine, c’è Fratelli d’Italia, trincerato nel silenzio dopo la fuga di notizie che ha rischiato e rischia di bruciare proprio Mauro Rotelli. Il deputato attende, temporeggia, aspetta che le sirene romane indichino anche a lui la strada da seguire. Ha paura di restare vittima di una congiura, perciò si muove con i piedi di piombo. Nel frattempo, sembra allontanarsi l’ipotesi delle suppletive nel caso in cui dovesse candidarsi e vincere: per sei mesi FdI ed il Parlamento potrebbero fare a meno di un nuovo entrato.

Certo è che nei meandri del mondo di mezzo della politica viterbese può succedere di tutto. Ecco perché, per un centrodestra che pare in procinto di esplodere, la protagonista diventa colei che è stata la spina nel fianco della giunta Arena per quasi quattro anni. Chiara Frontini, appunto, la quale non a caso non annuncia ancora la sua discesa in campo.  Il “giallo” potrebbe risolversi se si rivelerà vero un boatos trapelato nella giornata di ieri direttamente da un fidato collaboratore dell’ex An: la numero uno di Viterbo 2020 starebbe trattando con tutto il centrodestra, Forza Italia inclusa (Giulio Marini tuttavia smentisce). Che siano semplici approcci o, magari, incontri di comodo non è certamente da escludere. Sta di fatto che dopo le picconate di Giulio Della Rocca, l’abbandono di alcuni militanti ed il continuo traccheggiare sulla candidatura, il mistero legato al futuro del movimento civico si infittisce. Forse la paura di non arrivare al ballottaggio sta spingendo Frontini ed i suoi verso una strada considerata impercorribile giusto qualche mese fa. Nel frattempo, gli incontri con l’entourage di Fratelli d’Italia sono cosa nota, dato che avvengono in pubblico.