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Scuole Viterbo, 23 milioni per i lavori. Partito confronto con i presidi

Beatrice Masci
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Il presidente della Provincia Alessandro Romoli ha iniziato in questi giorni un ciclo di sopralluoghi presso gli istituti scolastici della Tuscia e una serie di incontri con i dirigenti. A coadiuvarlo in questo compito è Ermanno Nicolai, consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica. Obiettivo di questi sopralluoghi è comprendere quali siano le necessità degli istituti scolastici del Viterbese e avviare una collaborazione stabile, così da riuscire ad utilizzare al meglio le importanti risorse dell’edilizia scolastica con interventi mirati ed efficaci. In campo 23 milioni, già individuati, per interventi già in calendario, alcuni dei quali, assicura Romoli, partiranno a breve. I sopralluoghi sono già iniziati. Il presidente Romoli e il consigliere Nicolai hanno infatti già avuto modo di incontrare i dirigenti scolastici del liceo scientifico Paolo Ruffini, dell’istituto tecnico economico Paolo Savi, del liceo classico e linguistico Mariano Buratti, dell’Istituto Dalla Chiesa di Montefiascone e dell’Istituto Omnicomprensivo Leonardo Da Vinci di Acquapendente. In settimana sono previsti altri sopralluoghi, a cominciare dalle scuole di Orte.

“Interverremo - spiega Romoli - sulla manutenzione e per questo desidero confrontarmi con i dirigenti, che stanno facendo tutti un ottimo lavoro. Oltre al 23 milioni, già pronti da spendere, ci saranno altri progetti, visto che stiamo tenendo d’occhio tutti i bandi pubblicati. L’ammodernamento dei complessi immobiliari adibiti a sede per le scuole superiori è tra i compiti che vogliamo esercitare fin da subito, consapevoli che all’interno di essi si formano le nostre nuove generazioni. La ripartenza del Paese non può infatti non iniziare dal mondo dell’istruzione”. Soddisfatta dell’incontro la dirigente del Dalla Chiesa di Montefiascone, Maria Rita Salvi. “La nostra - spiega - è una delle migliori scuole in circolazione, anche da un punto di vista architettonico".

"Abbiamo più di mille alunni e il numero è in continua crescita e l’istituto è in ottime condizioni. Ciò di cui abbiamo bisogno è più spazio per la didattica. In quest’ottica, con la Provincia stiamo anche ragionando sull’area esterna, ampia, in grado di poter ospitare tutti i ragazzi insieme, sarebbe utile coprirla per poterla utilizzare tutto l’anno per le nostre attività”. Al termine dei sopralluoghi la Provincia farà l’elenco delle necessità: “Proseguiremo su questa strada - spiega il presidente - inizieremo con l’investire i soldi che già abbiamo, ma punteremo anche molti sui diversi bandi che stanno uscendo per rendere le nostre scuole ancora migliori”.