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Viterbo, acquedotto. Perdite a San Martino al Cimino: si lamentano i residenti

Mattia Ugolini
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“Una situazione comica, non fosse per il fatto che a pagare siano i cittadini”. Così Ugo Biribicchi, residente di San Martino al Cimino, descrive la surreale vicenda di cui, suo malgrado, è protagonista insieme ad altri abitanti della frazione viterbese. “Da qualche anno - spiega - tra strada Madonnina dei Cimini e piazza Donna Olimpia, si verificano periodicamente rotture della condotta dell’acquedotto collegato al pozzo con cisterna del campo sportivo”. 

 

 

I guasti avverrebbero anche più di una volta al mese: “Oltre ai disagi alle utenze - prosegue Biribicchi - che vengono naturalmente interrotte, ci sono anche rallentamenti al traffico e, come sappiamo, nel periodo invernale c’è inoltre il rischio di ghiaccio sulla strada”. 
Queste rotture periodiche hanno dei costi che dipendono dal tipo di intervento necessario e, talvolta, si può arrivare anche alle migliaia di euro. Il cittadino, però, ha provato ad informarsi a fondo, scoprendo che una soluzione potrebbe esserci: “È chiaro che questa condotta sia logora, quasi vetusta. Mi domando perché, anziché rattopparla, non si proceda alla sua sostituzione. Quantomeno si potrebbero ridurre i disagi”. 
Tuttavia, la burocrazia sembra aver ingolfato questa pratica, piuttosto semplice da attuare: “La sostituzione ad oggi non è avvenuta perché c’è il solito scarica barile tra l’azienda che gestisce l’acquedotto e l’amministrazione comunale”. Per Biribicchi, la sua storia è sintomatica dell’abbandono di tutte le altre frazioni da parte del Comune di Viterbo. Quello di San Martino, in effetti, non è un caso isolato. Ieri, in un’altra frazione, quella di Grotte Santo Stefano, si è verificata una significativa perdita di portata idrica sull’adduzione Montanciano-Pensile Magugnano, con rilevanti abbassamenti del livello di acqua nel serbatoio. 

 

Subito Talete ha attivato i tecnici, avvertendo la popolazione che si potrebbero manifestare abbassamenti di pressione in rete con annessa mancanza di flusso idrico all’utenza. Per contenere al minimo i disagi, Talete ha posizionato Via del Gioco (nei pressi dell’area mercato) un’autocisterna. 
Insomma, una situazione quella delle condotte idriche nelle frazioni del territorio comunale che preoccupa sempre di più i residenti alle prese con continui disagi causati dalle perdite.