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Viterbo, bonus idrico per rubinetti e sanitari. Al via le domande

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Può essere richiesto una sola volta, per un solo immobile e per le spese effettivamente sostenute fino a un massimo di mille per ciascun beneficiario. E’ il bonus idrico, l’atteso incentivo per chi sostituisce i sanitari e la rubinetteria dei propri bagni, frutto di un emendamento presentato a suo tempo dal deputato viterbese di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli. Un provvedimento molto atteso soprattutto nel distretto della ceramica di Civita Castellana, dove le aziende stanno investendo già da alcuni anni nell’efficientamento idrico dei sanitari. A partire dalle 12 di oggi è possibile richiedere il bonus sull'apposita piattaforma online creata dal ministero della Transizione ecologica (https://www.bonusidricomite.it). Le richieste di rimborso, che dovranno essere correttamente compilate corredate dalla necessaria documentazione, saranno ammesse fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili: 20 milioni di euro in totale

 


 

“Una somma non enorme, ed è forse questo l’unico limite di un provvedimento che attendevano da tempo – spiega il direttore della Federlazio di Viterbo Giuseppe Crea -. Il via alla piattaforma per accogliere le domande rappresenta l’ultimo passaggio tecnico di un percorso iniziato alcuni anni fa, su sollecitazione delle aziende del nostro territorio”. Che non saranno però le uniche a beneficiare del bonus, esteso infatti anche alle rubinetterie. “Ci auguriamo che la somma stanziata sia solo un punto di partenza e che in futuro la dotazione finanziaria possa aumentare”, aggiunge Crea. Soddisfatto per la conclusione dell’iter anche Rotelli: “Già nel mese di maggio del 2020 – ricorsa il parlamentare viterbese - avevo presentato un emendamento, poi recepito dalla maggioranza con un emendamento della collega Alessia Rotta alla legge di bilancio, per inserire anche l’acqua tra i beni preziosi da tutelare. Prima di allora, infatti, non figuravano simili incentivi per favorire il risparmio idrico. Ora, finalmente, si compie un ulteriore passo in avanti che potrà avere ricadute dal punto di vista economico, soprattutto per le aziende del distretto della ceramica, in particolare quelle di Civita Castellana”. 

 

Nel dettaglio, possono beneficiare del bonus i maggiorenni residenti in Italia, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari “che abbiano effettuato nel corso dell'anno 2021 interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica". Il bonus non è cumulabile con le altre agevolazioni per ristrutturazione ed è riconosciuto per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 relativamente a rubinetti e miscelatori per bagno e cucina con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto; soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto; vasi sanitari, esclusivamente in ceramica, e relativi sistemi di scarico con un volume massimo uguale o inferiore a 6 litri. Le caratteristiche dei beni indicate hanno valore tassativo. Ergo: non è ammessa l’agevolazione, ad esempio, per i vasi i resina invece che in ceramica.