Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, Casamonica. La villa confiscata a Monterosi affidata al Comune. ci sorgerà un centro per donne e ragazzi

  • a
  • a
  • a

Monterosi, nella villa confiscata ai Casamonica sorgerà un centro che si occuperà di assistere donne e ragazzi in difficoltà. Lo ha detto il sindaco Sandro Giglietti dopo che ieri gli agenti della Divisione anticrimine della Questura di Roma h eseguito il decreto di confisca beni emesso dal tribunale di Roma per un valore di circa 20 milioni di euro nei confronti di Giuseppe Casamonica, 71 anni, del figlio Guerrino detto Pelè (51 anni), di Christian Casamonica (38 anni) e il figlio Ferruccio. Tra i beni confiscati c’è una villa a Monterosi che è stata appunto affidata all’amministrazione comunale.

 


 

“Aspetteremo le sentenze definitive, dopodiché nella villetta confiscata faremo una struttura che si occuperà di donne e dei ragazzi. Abbiamo in mente un progetto di alto livello”, ha detto il primo cittadino all’Agi. Il sindaco, che attualmente è in vacanza, ha assicurato che nei prossimi giorni svelerà tutti i dettagli del progetto al quale l’amministrazione comunale sta lavorando da tempo. 
La confisca conferma il provvedimento di sequestro dei beni disposto dal tribunale sezione misure di prevenzione ed eseguito, il 16 giugno 2020, contestualmente ad ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti ai Casamonica. 

 

Il provvedimento di confisca, sulla base delle indagini patrimoniali condotte dalla divisione polizia anticrimine, evidenzia la notevole sproporzione tra i beni e i redditi dichiarati, nonché l’origine illecita dei proventi utilizzati per acquisire il compendio patrimoniale oggi confiscato agli stessi. I soggetti colpiti dal provvedimento - si legge in un a nota della Questura di Roma - “sono risultati coinvolti in organizzate ed estese attività usurarie e di esercizio abusivo del credito, nonché in condotte estorsive e di intestazione fittizia di beni, reati per i quali era stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere suindicata. Il 16 luglio 2021, in sede di giudizio abbreviato, il Gup presso il Tribunale di Roma ha emesso sentenza di condanna, tra gli altri, nei confronti di Guerrino Casamonica detto Pelè (10 anni e due mesi di reclusione), Cristian Casamonica (8 anni di reclusione), riconoscendo la sussistenza del clan Casamonica come associazione a delinquere di stampo mafioso. Nei confronti di Casamonica Giuseppe è in corso il dibattimento davanti al Tribunale di Roma.
“Confiscate ville al clan Casamonica per oltre 20 milioni di euro. Una vittoria di istituzioni e cittadini sulla criminalità organizzata. Grazie a Questura di Roma e Dda. Ora i beni tornino alle nostre comunità, la Regione Lazio ha già iniziato con una delle ville confiscate oggi”, ha commentato su Twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.