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Viterbo, sangue nepesino nelle vene del vincitore del festival Blanco

Massimiliano Conti
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C’è del sangue nepesino nelle vene di Blanco, il trionfatore dell’ultimo festival di Sanremo in coppia con Mahmood. Il legame del 19enne rapper bresciano con Nepi risale al nonno, Checchino Fabbriconi, nato e cresciuto nella cittadina delle acque minerali, prima di trasferirsi a Roma per lavorare all’Idi, l’istituto dermatologico dell’Immacolata. Dal suo matrimonio con una donna della capitale sono nati due figli: Patrizia e Gianni. La prima vive tuttora a Roma e fa la nutrizionista, il secondo, dopo essersi separato dalla prima moglie, è “emigrato” per amore in provincia di Brescia, nel piccolo comune di Calvagese della Riviera. Qui nel 2003, dalle seconde nozze dell’uomo, è nato Riccardo.

Prima di esplodere come cantante – grazie anche a una serie di collaborazioni con alcune stelle del firmamento trap italiano, a cominciare da Sfera Ebbasta – Blanco ha calcato a lungo e i campi di calcio di provincia, mettendosi in evidenza nelle giovanili della Firalpisalò (squadra di serie C). Durante le serate del festival, che hanno consacrato il talento del 19enne, fino a una settimana fa noto soltanto al pubblico più giovane, le parentele nepesine e anche quelle civitoniche (la sorella del nonno, Enoria, ha vissuto a Civita Castellana dove risiedono tuttora i figli), sono venute a galla sui social alimentando il bacino di voti che ha permesso alla canzone Brividi di piazzarsi in testa alla classifica fin dalla prima serata. E di brividi sabato notte a Nepi ne sono scorsi parecchi.

All’indomani della vittoria del giovane di origini nepesine, in paese è iniziata anche la caccia al biglietto dell’imminente tour del cantante sfruttando i canali familiari. Papà Gianni ha gelato però le speranze: i concerti sono già tutti sold-out. In compenso ha promesso che alla prima occasione porterà il figlio a Nepi per fargli conoscere paese, zii e cugini di secondo e terzo grado. “Più guardo Blanco e più rivedo zio Checchino, soprattutto il suo sorriso e i suoi occhi”, dice Roberta Nelli, infermiera di Civita Castellana, cugina di secondo grado dell’astro nascente della musica italiana. Subito dopo la proclamazione dei vincitori da parte di Amadeus, Blanco è corso ad abbracciare proprio i genitori, che erano seduti in sala tra il pubblico delle ultime file, insieme alla fidanzata Giulia. E’ proprio grazie ai genitori, come ha spiegato lo stesso Blanco, che Brividi è arrivata a Sanremo. Dopo averlo registrato con Mahmood, ha fatto ascoltare il brano a mamma e papà, che lo hanno convinto a portarlo all’Ariston.