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Elezioni comunali Viterbo, Fusco: "Candidato sindaco o Rotelli o un nostro uomo"

Mattia Ugolini
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Clima agitato nel centrodestra, dove la Lega, sulla scelta del candidato a sindaco, pone ora paletti a Fratelli d’Italia: o Mauro Rotelli (il quale, però, come si sa, non vorrebbe lasciare Montecitorio), oppure un uomo espresso da noi. Le trattative per individuare un profilo unitario vanno avanti da settimane e al momento, complice la mancanza di una risposta da parte del deputato meloniano, sono entrate in una fase di stallo. Certo è che fino a quando Rotelli non farà sapere con certezza cosa vuol fare, non verranno analizzate altre ipotesi.

Come svelato dal Corriere di Viterbo nei giorni scorsi, Rotelli è assai incerto sul da farsi, per questo si presume che ci vorrà ancora un bel po’ di tempo prima di un’eventuale fumata bianca. Ma nel frattempo la Lega, prefigurando il possibile no del parlamentare, mette le mani avanti. E non è detto - stando a quanto è trapelato ieri dal Carroccio - che il nome alternativo che sarebbe portato all’attenzione di Fratelli d’Italia sia quello di Claudio Ubertini. Porte chiuse, in ogni caso, stando sempre alle indiscrezioni, ai centristi, ovvero a Gianmaria Santucci di Fondazione e Antonella Sberna di Forza Italia sospettata da più parti di voler lasciare gli azzurri per entrare in FdI.Si apprende anche che in FdI non hanno preso bene l’uscita del senatore Fusco, quando, nei giorni scorsi, ha detto ai giornali di essere disposto ad appoggiare Rotelli, il quale aveva chiesto invece il massimo riserbo. Si è trattato di una mossa per farlo uscire allo scoperto? Una trappola, insomma? Chissà. Lo stesso Fusco, d’altra parte, ora minaccia di far saltare il banco qualora non si trovi l’intesa entro fine del mese, contribuendo ad far aumentare la confusione.

Confusione anche nel centrosinistra, dove l’assessore regionale, Alessandra Troncarelli, data da tutti in pole position, sembra nutrire più di qualche dubbio sulla sua discesa in campo. Un po’ per la resistenza - considerata da molti dem di facciata - di Alessandro Mazzoli ed un po’ per la critica, diffusa, secondo cui la sua candidatura, non sarebbe stata condivisa con il partito, la cui base chiede discussione e coinvolgimento. Per questo la segretaria provinciale Manuela Benedetti ha adesso annunciato che a breve sarà avviato un dibattito che coinvolgerà i circoli locali e l’unione comunale prima del passaggio finale in assemblea, dove magari potrebbe essere messa all’ordine del giorno anche un’eventuale intesa con Forza Italia. Nel frattempo, lo spauracchio, per tutti, è rappresentato dal possibile astensionismo, che potrebbe toccare picchi record e premiare i civici come Frontini e Scuderi. Anche in virtù di questo, i più navigati, sia nel centrodestra che nel centrosinistra, chiedono di stringere i tempi e di giungere ad una soluzione il prima possibile.