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Viterbo, violenza sessuale. Adolescente molestata dall'amico del padre. Partito il processo

In tribunale

Valeria Terranova
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Adolescente rivela di aver ricevuto delle avances da un amico del padre che adesso deve rispondere dell’accusa di violenza sessuale ai danni della minore. Il processo a carico dell’uomo si è aperto mercoledì davanti al collegio del tribunale di Viterbo. 
A dare l’allarme e a denunciare i presunti abusi subiti dalla giovane, la dirigente di un istituto scolastico superiore del capoluogo, frequentato dalla ragazza all’epoca degli episodi. La studentessa, che parteciperà al dibattimento in qualità di parte civile, si sarebbe confidata in lacrime con i propri docenti, riferendo loro delle molestie patite e perpetrate nei suoi confronti dall’imputato. La preside, venendo a conoscenza delle dolorose confidenze svelatele personalmente dall’alunna, si sarebbe rivolta con urgenza alle forze dell’ordine, per segnalare quanto da lei appreso. In seguito, la giovanissima sarebbe stata ascoltata da alcuni agenti della squadra mobile altamente qualificati in modalità protetta e con il supporto di una psicoterapeuta.

 

Nel corso dell’udienza, celebratasi tre giorni fa, ha deposto il primo testimone, un ispettore della squadra mobile. Il poliziotto durante la propria testimonianza ha raccontato che la preside della scuola si sarebbe soffermata soprattutto sul disagio interiore e sulla disperazione manifestati dall’allieva.  Tormenti e traumi profondi che, stando a quanto ricostruito, sarebbero sfociati in tragici atti di autolesionismo e che avrebbero segnato la minorenne a tal punto da portarla a tentare di tagliarsi le vene.

 

Nel fascicolo del pm, Eliana Dolce, ci sarebbero anche delle conversazioni intercorse su WhatsApp che rafforzerebbero l’ipotesi accusatoria finora formulata a seguito delle indagini svolte a carico dell’uomo. Il processo, che probabilmente proseguirà a porte chiuse per l’estrema delicatezza di tutta la vicenda, secondo la tabella di marcia stilata dal terzetto del tribunale collegiale, riprenderà dunque con l’udienza fissata il prossimo 3 maggio.