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Verde pubblico a Viterbo, al via lavori per un milione e 600 mila euro

Massimiliano Conti
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Presto al via i lavori di manutenzione e valorizzazione del verde pubblico previsti nel nuovo appalto biennale da un milione e 600 mila euro (800 mila l’anno). I tempi di pubblicazione del bando sono scaduti ed entro i primi di marzo verranno aggiudicati. Ad annunciarlo è l’ex sindaco Giovanni Arena, che dopo la caduta del Comune ha dovuto lasciare nelle mani del commissario prefettizio Antonella Scolamiero i poteri amministrativi ma si è ritagliato per sé una sorta di ruolo di capo della comunicazione di Palazzo dei Priori. Un ruolo molto funzionale anche alla campagna elettorale che, almeno per quanto lo riguarda, è già iniziata da un pezzo.

“La città è stata divisa in quattro settori dove opereranno diverse ditte - spiega Arena - . Insieme all’ex assessore Ludovica Salcini avevamo scelto questa soluzione in modo da aggredire sin da subito, con mezzi e uomini, la crescita dell’erba che ogni volta crea tanti problemi. Quest’anno finalmente ci sarà una città con un’ottima gestione dei parchi, giardini, rotatorie e in generale di tutti gli spazi verdi”. L’intervento dunque, almeno nelle previsioni ottimistiche dell’ex primo cittadino, dovrebbe scongiurare l’effetto savana che a Viterbo si ripresenta sistematicamente a ogni arrivo della stagione calda. Al milione e seicentomila euro del bando vanno aggiunti inoltre i 200 mila euro relativi a interventi più piccoli che partiranno a giorni. “A conti fatti - continua Arena - quest’anno verrà speso circa un milione per la manutenzione del verde, salvo interventi straordinari che potranno essere effettuati con eventuali variazioni di bilancio”.

Nel bando i quattro settori in cui è stata suddivisa la città sono raggruppati in tre lotti, suddivisi nel seguente modo: lotto 1 - Viterbo est, lotto 2 - Viterbo ovest, lotto 3 - Pratogiardino e Viterbo nord, frazioni, scuole, zona industriale Poggino e aree termali. Entrando più nel dettaglio il primo lotto, il più esteso, comprende le zone dei Cappuccini, del Murialdo, del Barco, della Grotticella, della Mazzetta e del Roncone. Inoltre i quartieri di Santa Barbara, Santa Lucia, Ellera, Paradiso, Villanova, Poggino, le zone di viale Trento e via Garbini, le Pietrare e tutte le zone ex Panta Cz (da via Carlo Cattaneo a via Monte Cervino). La superficie complessiva (ma non esaustiva) da coprire con i lavori del primo lotto è di 338.150 metri quadrati. Il secondo lotto (Viterbo ovest) comprende le zone di via Garbini, Palazzina, Poggino e Pilastro, tutto il centro storico, i quartieri Salamaro e Carmine, per una superficie complessiva di 174.126 metri quadrati. Il terzo e ultimo lotto è quello riguardante le frazioni, le scuole, Pratogiardino e le aree termali. La superficie verde è di 190.238 metri quadrati. Alla struttura del bando hanno lavorato i professionisti di Phy.Dia, azienda spin-off dell’Unitus.