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Viterbo, lupi nei boschi del lago di Vico. Il filmato girato dal fotografo Enrico Barbini | Video

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Ora ci sono le prove. I lupi frequentano i boschi dei monti intorno al lago di Vico. Non si tratta solo di tracce, c’è un video che riprende di notte alcuni esemplari in quella zona. A girarli, con una telecamera a controllo remoto, è stato il fotografo freelance Enrico Barbini che vive a Ronciglione. Il suo filmato che prova il passaggio di questi animali nell’area è diventato virale sui social e su YouTube. Il fotografo ama il trekking e le passeggiate in solitaria nei boschi: “Amando natura e animali - spiega - col tempo alcune uscite tra faggete e quercete sono state finalizzate alla ricerca di tracce, luoghi e riscontri di vario tipo che indicassero il passaggio o la presenza di animali selvatici. Mi è capitato più volte di incontrare (anche a pochi metri di distanza) volpi, cinghiali, istrici e perfino caprioli”. Ma la sua attenzione negli ultimi mesi si è concentrata sullo studio dei lupo.


 

“In particolare ho iniziato a cercare, quasi per gioco, le prove della presenza di un animale di cui da qualche tempo si vociferava essere nel territorio del lago di Vico, ma per quanto ne so, nessuno lo aveva assicurato ancora con certezza: il lupo. Lo scorso dicembre (2021) dopo aver individuato una zona che avesse le potenzialità idonee per tale presenza, grazie ad una telecamera a controllo remoto, sono riuscito a filmarne alcuni esemplari probabilmente sulle tracce di una delle loro prede preferite: i cinghiali”, dice Barbini. Potrebbe trattarsi di un passaggio occasionale. Infatti un lupo può percorrere 60-70 chilometri in un giorno. 
Ma nel video girato a metà dicembre si vede qualcosa di particolare: “Nel mio filmato però, si notano due esemplari (verosimilmente la coppia “alfa”) che marcano il territorio con l’urina e questo potrebbe essere un indicatore di stanzialità. Da notare soprattutto la femmina che lo fa accovacciandosi leggermente e sollevando contemporaneamente una delle zampe posteriori. Questo comportamento è tipico delle femmine dei lupi”. Inoltre a inizio dicembre è stata rilevata la presenza di escrementi, compatibili con quelli dei lupi, sulla riva del lago di Vico proprio pochi giorni prima della registrazione del video e in una zona geograficamente compatibile, anche se più distante, a quella dove sono passati gli esemplari “catturati” dalle telecamere a controllo remoto. 

 


“Pertanto è plausibile affermare che anche nel circondario lacustre di Vico, abbiamo i lupi. Animali straordinari e affascinanti che potrebbero costituire il naturale regolatore alla eccessiva proliferazione dei cinghiali”, dice il fotografo che aggiunge: “Bisogna evitare senzazionalismi e paura. Non siamo nel registro dei lupi, anzi i lupi tendono ad evitare il contatto con l'uomo e infatti si spostano di notte. Vanno evitate anche forme di turismo finalizzate a entrare in contatto con questi animali che vanno lasciati tranquilli nel loro habitat”.