Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, elezioni comunali. Battistoni avverte: "Non è detto che Forza Italia corra da sola”

Mattia Ugolini
  • a
  • a
  • a

“La politica è l’arte dell’impossibile, può accadere di tutto”. A parlare è il senatore Francesco Battistoni (FI), da marzo sottosegretario all’Agricoltura. Un ragionamento, il suo, a 360 gradi: dalle elezioni comunali a Viterbo a quelle per il Quirinale. L’apice del caos è stato toccato a livello locale con la sfiducia a Giovanni Arena e a livello nazionale con l’incredibile débâcle di venerdì in Parlamento, dove la coalizione di centrodestra non è riuscita a votare Maria Elisabetta Casellati. Per Battistoni, i franchi tiratori non sono da cercare in Forza Italia: “Sono mancati sicuramente dei voti, è inutile nasconderlo. Però vedo difficile che, su un candidato di provenienza FI e indicato direttamente dal presidente Berlusconi, proprio all’interno di Forza Italia ci possano essere stati dei franchi tiratori. La vedo come una ricostruzione fantasiosa e di comodo da parte degli altri”. “Io - aggiunge - sono rimasto molto perplesso quando a Porta a Porta, dopo il vertice del centrodestra, Toti ha detto: ‘Domani abbiamo la Casellati, se poi non ce la farà daremo altri nomi’. Quando uno parte su una candidatura così, non è che dimostri tanta convinzione”. 

 

Entrando nelle dinamiche locali, il sottosegretario pone al centro della discussione una cosa precisa: “Credo che l’obiettivo da prefissarsi sia quello di far funzionare la macchina amministrativa. Anche perché sono convinto che, già facendo bene in quella che è l’ordinaria amministrazione, il cittadino potrebbe trarne vantaggio”. 
Non mancano frecciatine contro qualche ignoto membro dell’ex giunta Arena: “Il cittadino ha il polso della situazione, spesso molto più di amministratori che, anziché girare per la città, se ne stavano chiusi nelle stanze dei propri assessorati”. 

 

Entrando nelle dinamiche politiche, il senatore non si sbilancia su quelle che potrebbero essere le prossime mosse di Forza Italia a Viterbo: “Vediamo cosa succederà perché è ancora tutto in alto mare a livello di alleanze, di coalizioni e di candidati”. Una cosa, però, la dice: “Ho il difetto di dire quel che penso. So che c’è un candidato sindaco, imprenditore del corso, che si è proposto. So che c’è Chiara Frontini che si candiderà, probabilmente. So anche che i nostri ex alleati a livello amministrativo comunale hanno fatto un comitato di coordinamento non chiamandoci. Alla luce di tutti questi eventi - conclude Francesco Battistoni - lo dico tranquillamente: noi stiamo ragionando molto attentamente su cosa fare. Non è detto che correremo da soli”. 
Non arrivano, dunque, smentite sulla presunta trattativa in corso tra Partito democratico e Forza Italia per presentarsi insieme alle urne. Come del resto avvenuto in occasione delle ultime provinciali, che sembrano aver segnato uno spartiacque decisivo nel quadro politico della Tuscia.