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Viterbo, convitto studenti di Bagnoregio in via di ultimazione

Daniela Venanzi
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Un po’ sul modello delle scuole americane, quelle che comunemente vengono chiamate campus, dove all’interno degli edifici ci sono tutti gli spazi a disposizione, quelli ludici e ricreativi, si vive insieme, si condivide la quotidianità e le esperienze formative, si mangia e si dorme pure, così Civita di Bagnoregio ha pensato di trasformare la sua Tenuta di Campolungo in un convitto. E' questo che Luca Profili primo cittadino, ha infatti immaginato per questa proprietà che insiste sul territorio di Bagnoregio. 
“Una struttura che in passato vestiva i panni dell’agriturismo, con una piscina e un terreno intorno, tra l’altro molto bella. - racconta il sindaco -. Ecco, da settembre sarà possibile, visto che è sfumato il progetto per l’Alberghiero, poter avere a disposizione tutti gli spazi per l’istituto agrario Agosti, compresa la possibiltà di dormire, con al momento una decina circa di posti letto. Questo per facilitare le esperienze pratiche, la fattoria didattica, l’orto. Insomma tutto ciò che concorre ai progetti in cui lo stesso istituto si sta concentrando con i suoi alunni”. 

 


 

Quante saranno le camere? 
“Al momento ci sono una decina di posti letto per studenti che magari vengono da lontano e ai quali viene comodo potersi fermare”. 
Sarà una possibilità gratuita o a pagamento? 
“Come tutti i convitti, come ad esempio quello già esistente a Todi, ci sarà un contributo da versare, ragionevole e possibile per una quanto più ampia gamma di famiglie. Una spesa insomma, che non sia solo per pochi eletti ma accessibile un po' a tutti”. 
Quando si potranno iscrivere a questo convitto i ragazzi che lo desiderano? 
“Stiamo lavorando affinché già da settembre sia possibile fare le iscrizioni”. 

 

 

E nel frattempo il sogno dell'Alberghiero si è definitivamente infranto?
“Assolutamente no, sono uno che procede sulle cose da fare, guardo l’obiettivo sempre, non gli ostacoli. Questo intoppo burocratico che non ci ha permesso di andare avanti con il progetto dell’Alberghiero è solo interrotto, ma agiremo concretamente affinché veda la luce nel 2023, d’altra parte le cucine che sono presenti nella Tenuta di Campolungo sono veramente belle, spaziose, attrezzate e quindi particolarmente adatte ad ospitare una scuola di questo tipo. Andiamo avanti, nulla ci spaventa, neanche le brusche frenate, anzi dopo questo accadimento mi sento ancora più motivato a proseguire”.