Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, rapina alle poste di Oriolo Romano. Bottino da 100 mila euro: al vaglio i filmati delle telecamere

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

I due banditi che venerdì nel primo pomeriggio hanno assaltato l’ufficio postale di via Mazzini a Oriolo Romano hanno portato via circa 100 mila euro. E’ stato quantificato il bottino della rapina messa a segno dai malviventi che, con il volto coperto dalle mascherine, si sono fatti consegnare il denaro presente nelle casse dai due dipendenti che erano nei locali in quel momento. Probabilmente i malviventi sono entrati in azione poco prima della chiusura al pubblico delle Poste sia perché non volevano clienti tra i piedi, che per il fatto che in quel momento, presumibilmente, con le operazioni da chiusura ancora da iniziare, sapevano che c’erano più soldi nei cassetti degli sportelli.

 

Sulla rapina stanno indagando i carabinieri del nucleo operativo di Ronciglione e quelli della stazione di Oriolo. Sono state raccolte le testimonianze dei due dipendenti e, probabilmente, nei prossimi giorni i militari proveranno a sentire anche le persone che abitano nell'area dove c’è l'ufficio per capire se è stata notata la presenza di persone sospette, o mai viste prima, nei paraggi di via Mazzini. I due banditi sono entrati con sicurezza poco prima delle 14. Hanno dato l’impressione di sapere come muoversi. Insomma, da quello che sembra, avevano studiato il posto. Una volta entrati hanno puntato allo sportello e, probabilmente armati di pistola, hanno minacciato i due impiegati facendosi consegnare il denaro. Probabilmente c’era un complice all’esterno con l'auto in moto per la fuga. Ma i filmati delle telecamere di sorveglianza in questo senso non sono stati d’aiuto, almeno finora, agli investigatori.

 

Tuttavia i militari stanno acquisendo le registra di altre telecamere: sia quelle posizionate vicino all’ufficio postale, sia quelle sulla ipotetica via di fuga, probabilmente verso la Capitale. A Oriolo è presente infatti una capillare rete di videosorveglianza predisposta dal Comune. Studiando i filmati i carabinieri puntano a scovare qualche frame nel quale si vede il veicolo in fuga. Non solo. Dai filmati registrati nei giorni precedenti al colpo potrebbe essere notato qualche movimento anomalo nell’area di via Mazzini. Al vaglio anche i video registrati poco prima dell'irruzione. I banditi potrebbero aver atteso all’esterno, magari senza mascherina, il momento giusto per colpire.
Per quanto riguarda la descrizione dei due malviventi si tratta di due uomini di media statura. Uno un po’ più alto. Dalle parole che hanno rivolto ai cassieri non sembrerebbero stranieri.