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Viterbo, auto incendiate. Un sospettato ripreso da una telecamera vicino a via Carletti

P. D. B.
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Si stringe il cerchio intorno al presunto piromane responsabile degli incendi di auto che si sono verificati in questa settimana a Viterbo. Quattro auto incendiate da martedì fino alle prime ore di giovedì. Ora la squadra mobile che indaga su questi incendi dopo l’intervento delle volanti da quello che filtra avrebbe in mano almeno un filmato che ritrae una persona vicino a uno dei luoghi dove si sono verificati gli incendi in un orario compatibile con quello dello scoppio del rogo.

 

In particolare si tratta, da quello che si è appreso, dell’incendio avvenuto in via Carletti nel pomeriggio di martedì. Quello che ha carbonizzato due auto parcheggiate nella strada. Una Mini e una Smart che hanno preso fuoco quasi all’unisono alle 16,30. Una circostanza che ha insospettito immediatamente. Possibile che le due auto avessero entrambe problemi o malfunzionamenti tali da generare l’incendio? I sospetti di un’azione dolosa sono aumentati quando si sono poi verificati gli altri due incendi alla Grotticella e al Riello, con altre due auto distrutte.
A quel punto l’ipotesi che ha preso piede è quella di una mano unica. Un piromane che, almeno in uno dei casi, potrebbe essere stato ripreso da lontano da una delle telecamere dove è avvenuto il primo incendio in via Carletti. L’immagine non è chiarissima. Ma si vede l’individuo allontanarsi dalla zona poco prima che divampino le fiamme. Ora gli agenti stanno cercando di dargli un volto per cercare di interrogarlo e capire se è veramente colui che ha dato fuoco alle auto o se invece si trovava li per coincidenza. Si stanno studiando anche i filmati delle telecamere posizionate vicino agli altri due posti dove si sono verificati gli incendi. Ma finora non sarebbero emerse “presenze” anomale.

 

La polizia segue la pista del piromane e per adesso appare esclusa l’ipotesi di atti intimidatori. Gli incendi alle auto avevano richiamato alla memoria quelli del 2017 e 2018 ad opera della Mafia Viterbese. Ma, come detto, per ora si esclude la mano di un’organizzazione di tipo criminale.