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Viterbo, cacciatore stroncato da malore a Bagnoregio. A Montefiascone i funerali di Massimo Pistoni

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Questa mattina, sabato 29 gennaio, l’addio a Massimo Pistoni, l’imprenditore di 53 anni che giovedì pomeriggio è stato stroncato da un infarto durante una battuta di caccia nella Valle dei Calanchi a Bagnoregio. I funerali sono stati fissati alle 10,30 nella Basilica di San Flaviano a Montefiascone. Ad occuparsi del servizio funebre l’impresa Alo. Dopo le difficili operazioni di recupero del corpo già nella serata di giovedì è stato dato il  nulla osta alla restituzione della salma alla famiglia per i funerali. Infatti dai primi accertamenti effettuati dai carabinieri sul posto è apparso evidente che a fermare il cuore del 53enne era stato un malore improvviso, forse un infarto. Non c’erano dubbi e dunque non è stata disposta l’autopsia.L’allarme è stato dato dal gruppo di cacciatori che era con Pistoni nel pomeriggio di giovedì. Sono stati loro a chiamare i soccorsi perché il loro amico si era accasciato a terra privo di sensi.

 

Solo che la zona dove erano i cacciatori è impervia e lontana dalle strade. In un primo momento il 118 ha gestito in autonomia l’intervento calando dei soccorritori da un elicottero. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. A quel punto sono entrati in gioco i vigili del fuoco per il recupero della salma. E’ intervenuta la squadra di Gradoli e gli elisoccorritori da Roma Ciampino: 9 persone, un mezzo pesante e un fuoristrada. Tramite l’elicottero la salma è stata recuperata. Pistoni gestiva una tappezzeria insieme ai fratelli in zona Le Grazie.  Era molto conosciuto e e stimato a Montefiascone. La notizia della sua fine ha sconvolto le molte persone che lo conoscevano.

 

Anche il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, non ha voluto far mancare un messaggio di solidarietà alla famiglia e di ringraziamento ai soccorritori: “Esprimo la mia vicinanza alla famiglia Pistoni, per la scomparsa, avvenuta oggi, durante una battuta di caccia sul territorio bagnorese, del signor Massimo, 53enne cittadino montefiasconese. Il mio grazie all’Arma dei Carabinieri ed i Vigili del Fuoco per le operazioni di recupero della salma, avvenute in condizioni non semplici”, ha scritto sul suo profilo Facebook.