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Viterbo, quattro auto incendiate: ipotesi piromane

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Quattro automobili distrutte da incendi in tre giorni, in tre zone diverse della città; è a questo punto più che una semplice ipotesi quella che ci sia in giro per Viterbo un piromane. A quanto si apprende è dello stesso avviso la polizia, che sta seguendo tutte le tracce per risolvere il rebus: le indagini sono affidate alla squadra mobile. Nella notte tra mercoledì e giovedì l'ultimo episodio: poco dopo la mezzanotte, è andata a fuoco una vettura bianca che era parcheggiata nei pressi del deposito Cotral al Riello. Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco che hanno spento l'incendio. La polizia ha effettuato rilievi, cercando qualche traccia che possa offrire indicazioni sull'origine dell'accaduto e piste sull'eventuale autore. E questa è stata la quarta auto distrutta; le altre tre erano andate a fuoco martedì in via Tommaso Carletti e mercoledì nei pressi di Santa Maria della Grotticella.

 

 

Il primo caso già presentava qualche anomalia, pareva poco probabile si trattasse di roghi innescati accidentalmente per disfunzioni dei veicoli: erano andate in fiamme intorno alle 16.30 una Mini e una Smart parcheggiate una accanto all'altra davanti al liceo classico Mariano Buratti; solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco aveva impedito che l'incendio si propagasse ad altri veicoli in sosta, uno in particolare con impianto a gas, che sarebbe potuto esplodere. Già in questa prima occasione erano sul posto agenti della polizia di Viterbo: evidentemente fin dall'inizio era presa in considerazione la possibilità del dolo.

 

 

Il secondo episodio ha avuto luogo nel pomeriggio di mercoledì, intorno alle 17.30 nelle vicinanze della parrocchia di Santa Maria della Grotticella: l'auto bianca incendiata non è passata inosservata dai residenti nella zona, visto che la vettura era posteggiata nei pressi di palazzi le cui finestre sono state avvolte dal fumo. Anche in questo caso intervento dei pompieri a evitare danni e problematiche maggiori.
Il rogo di mercoledì notte ha aggiunto un avallo all'ipotesi di un piromane; purtroppo pare che le indagini non saranno aiutate da filmati di telecamere di sorveglianza, assenti sia alla Grotticella sia nella zona del Riello, là dove si sono verificati gli incendi; presenti in via Carletti, ma probabilmente non puntate sull'area dove sono andati a fuoco i due mezzi.