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Viterbo, Covid e scuole. Asilo comunale di Montefiascone chiuso fino a lunedì 31 gennaio

Alessandro Quami
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L’asilo comunale delle Grazie riaprirà lunedì prossimo, essendo stato chiuso a causa del contagio di cui aveva detto al Corriere la settimana scorsa la sindaca. Giulia De Santis che, parlando del tema dei contagi numerosi a Montefiascone (in linea, peraltro, con quanto accade nel resto della provincia), aveva specificato: “Nella mensa del plesso delle Grazie qualche giorno fa si è verificato un caso di positività – raccontava Giulia De Santis il 21 gennaio scorso -. Siccome a mensa si alternano due classi alle volta, queste due classi sono andate in quarantena”. L’esponente Pd (che è anche consigliera provinciale), aveva detto che lunedì 24 gennaio avrebbe incontrato la dirigente scolastica e i rappresentanti degli alunni per decidere il da farsi. La decisione è stata la chiusura del plesso. 

 

Decisione comunicata in via ufficiale sul sito del Comune di Montefiascone: “Si avvisano i genitori che le attività riprenderanno lunedì 31.1.2022 previa sanificazione degli ambienti e che il 25.1.2022 sarà pubblicato il comunicato Asl relativo al caso verificatosi, completo delle indicazioni che saranno fornite”, si legge nell’avviso della funzionaria Paola De Santis, del settore Servizi alle persone del Comune. “Il 24 gennaio – prosegue l’avviso -, è stato comunicato un caso di Covid all’asilo nido comunale; visto che gli uffici hanno provveduto tempestivamente a trasmettere la scheda di individuazione del caso ai fini del tracciamento e dell’attivazione della quarantena; si è ritenuto opportuno procedere a dare tempestiva comunicazione ai nuclei familiari interessati”. 
Al di là del caso specifico dell’asilo comunale, sono molti i contagi negli istituti scolastici locali. Sui social tanti cittadini commentano: “Ma quando decidete di chiudere la scuola a ragioneria (le superiori del Dalla Chiesa, ndr): aspettate che ci ammaliamo tutti?”, si legge in un post. Tra i molti post di questo tenore, ci sta anche chi va in senso contrario: “Fatela finita di dare la colpa alle scuole: a questi ragazzi gli abbiamo già rubato 3 anni di vita e di istruzione che non riavranno mai più. Si deve avere coraggio di andare avanti e tornare a una vita normale con responsabilità”. 

 

Altra questione è il costo dei tamponi per rientrare a scuola dopo la positività: a Bagnoregio il sindaco Profili ha deciso di pagare, con i soldi comunali, i tamponi dei bambini di materne, elementari e medie. Alcuni montefiasconesi si chiedono perché non si faccia la stessa cosa sul colle falisco. Risponde la consigliera di minoranza Orietta Celeste: “In uno degli ultimi Consigli, ho proposto una mozione per i tamponi gratis agli alunni che rientrano dalla quarantena. Ma a oggi la maggioranza non ha ancora deciso. Spero che sindaco e giunta la prendano in considerazione: sarebbe un sostegno per le famiglie”.