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Viterbo, si barricò in casa con il figlio. Mamma a processo per maltrattamenti

V. T.
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Si chiuse in casa per non farsi portare via il figlio affetto da una grave malattia neurologica. Al via ieri il processo a carico della madre e dei nonni materni del piccolo, che devono rispondere di maltrattamenti. La vicenda balzata agli onori della cronaca nazionale risale al luglio scorso, quando il nonno del bimbo aprendo la porta della propria abitazione situata in un piccolo centro della provincia, si ritrovò di fronte a un enorme dispiegamento di forze dell’ordine tra agenti della polizia, vigili del fuoco, pronti a intervenire con la forza. La madre, una 40enne, si sarebbe barricata nella camera da letto pur di evitare di separarsi dal figlioletto.

 

 

Il prelievo forzoso del minore sarebbe stato disposto nell’ambito di un presunto caso di “alienazione parentale”, circostanza che si verifica nel caso in cui un genitore tenti di privare il figlio dell’affetto dell’altro genitore. La notizia della sottrazione alla madre del bambino di 7 anni, con importanti problemi di salute, aprì un importante dibattito intorno alla questione su cui intervenne anche la senatrice del Pd Valeria Valente, impegnata da sempre anche contro l’alienazione genitoriale.

 

 

La 40enne pare che in passato avesse denunciato più volte il suo ex marito per violenza e maltrattamenti tra il 2014 e 2018. Denunce, che tuttavia furono archiviate dalla magistratura e in seguito il tribunale civile, dopo una battaglia legale complicata tra i genitori, nominò un curatore e un tutore speciali, disponendo in ultimo la collocazione del piccolo presso una casa famiglia. Tutti eventi che avrebbero spinto la donna a trasferirsi con il figlioletto al seguito dal Veneto alla piccola località nella Tuscia, nel tentativo di cambiare vita e al tempo stesso di offrire maggiore assistenza sanitaria al bimbo di 7 anni, vista la vicinanza all’ospedale Bambin Gesù di Roma. Il collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini ha calendarizzato le udienze: la prima sarà a fine giugno.