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Viterbo, 100 anni di nonna Annunziata Papini. Festa grande a Ischia di Castro

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Ischia di Castro si veste a festa. Tutta la cittadinanza si prepara a festeggiare Annunziata Papini che oggi compie 100 anni. Un traguardo ambizioso che non tutti hanno il privilegio di raggiungere. Figlia di Giuseppe Papini e Teresa Marchini, terzultima di sette fratelli, Annunziata è conosciuta da tutti come “Nunziata la bottegante” vista la sua attività che ha sempre svolto con passione e dedizione. Aveva, infatti, una piccola bottega di generi alimentari situata in piazza. Sposata con Antonio, deceduto in età giovane, si è trovata a crescere da sola la figlia Oriana, maestra d’asilo amata e rispettata da tutti.

 

 

“Con l’amore incondizionato che solo una mamma può avere, ha continuato a prendersi cura di me, nonostante il dolore lancinante e le difficoltà che la vita ci ha presentato. Non mi ha fatto mancare mai nulla. E’ per questo che in un giorno coi importante, oltre a farle gli auguri, ci terrei a farle sapere quanto la amo, quanto le devo e quanto sono orgogliosa di avere una mamma come lei che mi ha riempito la vita con i suoi insegnamenti semplici, umili, ma laboriosi. Mi ha spiegato, infatti, il mestiere più bello e arduo del mondo, quello di essere, a mia volta, madre. In fin dei conti non è stato poi cosi difficile, ho solo indossato le sue scarpe e messo i piedi dove li ha messi lei - afferma commossa la figlia Oriana -. Inoltre, colgo l’occasione per ringraziare tutte quelle persone che, a distanza di anni, ancora si ricordano di mia madre con affetto per le sue innumerevoli doti”. Nunziata, donna buona dal carattere mite e solare, è nonna di Antonio e Goffredo, il primo dei due le ha inoltre regalato l’immensa gioia di diventare bisnonna. La piccola Benedetta, di 9 anni, qualche mese fa, in un compito svolto a scuola, ha voluto descrivere la sua nonnina come “la vecchietta gentile dai capelli bianchi come la neve e gli occhi neri grandi come il sole”. Da quegli occhi, infatti, è percepibile e palpabile l’inesauribile fonte di sapienza e ricchezza che solo uno spaccato di vita cosi lungo ed intenso può darti. Nunziata è il simbolo di come gli anziani siano stati il nostro passato e la loro esperienza abbia permesso di costruire il nostro presente più solido e sicuro.

 

E’ per questo che una ricorrenza simile avrebbe dovuto doverosamente richiedere il coinvolgimento di tutto il paese, ma purtroppo, essendo in una situazione epidemiologica pandemica ormai nota e con il rispetto delle normative anti-Covid, tutto ciò non è possibile. Il paese, dunque, si limita a stringersi attorno alla centenaria Nunziata, con l’augurio che il suo bagaglio culturale ed empirico possa essere per i giovani una guida e un insegnamento per affrontare i problemi di tutti i giorni.