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Viterbo, trovato morto in casa a 24 anni. Disposta l'autopsia

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Sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte di Federico Mazzoni, l’operaio di 24 anni trovato privo di vita giovedì sera nel suo appartamento di Tuscania, in via Dei Vipinana. Lo ha stabilito il magistrato. Non è ancora stata decisa la data dell’esame, che tuttavia potrebbe essere svolto già domani. Proseguono intanto le indagini dei carabinieri di Tuscania finalizzate a ricostruire la dinamica degli eventi che hanno portato al decesso. L’allarme è stato dato da un suo amico, con il quale Federico aveva un appuntamento per cena. Il ragazzo aveva provato diverse volte a mettersi in contatto con lui, ma il telefono del 24enne squillava a vuoto, per cui si è preoccupato. A quanto pare l’amico, un giovane di 20 anni, era stato invitato a cena da Federico, per cui intorno alle 20 si era recato nell’appartamento di via Dei Vipinana e aveva suonato il campanello. Nessuno aveva aperto e dall’interno non proveniva alcun rumore. A quel punto ha iniziato a chiamarlo al telefono, senza esito, per cui ha telefonato ai familiari che hanno dato l’allarme.

Quando però i soccorsi sono arrivati in casa, per il 24enne non c’era più nulla da fare. Una morte assurda e al momento incomprensibile. Federico, infatti, era uno sportivo, non solo perché seguiva lo sport da tifoso, soprattutto il calcio e in modo particolare Lazio e Viterbese, ma lo praticava, era infatti un pugile. Nulla, quindi, poteva far presagire quanto invece è accaduto. Per questo il magistrato ha ordinato che si faccia l’autopsia. Al momento l’ipotesi più accreditata resta un malore improvviso, tuttavia, vista la giovanissima età e la forma fisica del ragazzo, il magistrato ha disposto l’esame autoptico.

Solo dopo il corpo potrà essere restituito ai familiari per l’ultimo saluto. Il dolore, intanto, corre sui social. Decine i messaggi degli amici del 24enne, sconvolti da quanto accaduto. La notizia aveva subito fatto il giro del paese dove Federico era molto conosciuto. “Riposa in pace” scrivono dalla Vecchia nord Grosseto; “Un abbraccio da Sandonà”. E ancora: “Condoglianze da Littoria”, sono solo alcuni dei commenti apparsi sotto al post di Vetus Urbs c che ha dato la notizia venerdì mattina.