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Viterbo, frontale tra Panda e tir. Muore cacciatore di Canepina

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Era uscito di casa presto per andare a caccia. Aveva caricato il suo fucile, regolarmente detenuto, sulla Panda, e da Canepina, dove viveva, si era diretto verso Tarquinia. Intorno alle 8 circa, per cause ancora in corso di accertamento, Mario Pizzi, di 75 anni, si è schiantato contro un tir che proveniva dall’opposto senso di marcia. Per l’anziano non c’è stato nulla da fare. E’ deceduto sul colpo. L’impatto frontale è accaduto tra Tuscania e Tarquinia, più o meno all’altezza dello svincolo per Montebello. Da una prima ricostruzione dell’incidente, il tir, condotto da un uomo di Tarquinia, viaggiava sulla sua corsia di marcia quando la Panda condotta dal cacciatore ha sbandato ed è finita fuori strada.

Il conducente ha probabilmente tentato di rimetterla in carreggiata ma è finito sull’altra corsia di marcia proprio nel momento in cui si trovava a transitare il tir. L’autista non ha potuto far nulla per evitare l’impatto. E’ probabile che il cacciatore abbia perso il controllo della propria auto a causa del fondo stradale ghiacciato. Ieri è stata una giornata soleggiata, ma alle 8 del mattino le temperature erano ancora molto basse, vicine alle 0, per cui l’asfalto era molto scivoloso. Non si esclude, però, che il conducente della Panda possa aver perso il controllo per un malore improvviso. Quando si è ripreso ha tentato di riportare la macchina sulla strada, finendo invece per invadere la corsia opposta. La Panda è stata completamente distrutta nell’impatto, tanto che sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per riuscire ad estrarre l’uomo dalle lamiere.

I sanitari del 118, giunti sul posto insieme ai carabinieri di Tuscania, non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso. La strada è rimasta chiusa per diverso tempo, necessario ai carabinieri per effettuare i rilievi e ai vigili del fuoco per mettere in sicurezza i mezzi incidentati. Il tir ha riportato danni minimi, mentre il conducente del mezzo pesante è uscito illeso, ma traumatizzato da quanto era appena accaduto. Ai militari ha detto che non ha potuto in alcun modo evitare il frontale. Nella tarda serata, concluse le formalità, il corpo è stato restituito ai familiari per i funerali.