Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Viterbo, morta ad Acquapendente Elena Curti. Era figlia naturale di Mussolini

  • a
  • a
  • a

Addio alla figlia segreta di Benito Mussolini: Elena Curti, nata una settimana prima della "marcia su Roma", è morta oggi all’età di 99 anni nella sua casa di Acquapendente. Il funerale si terrà domani nella cattedrale del Santo Sepolcro, sempre nel Comune dell'Alta Tuscia.

Dopo aver vissuto in Spagna per oltre quarant'anni, intorno al 2000 la figlia mai riconosciuta dal dittatore fascista era rientrata in Italia e si era stabilita proprio in provincia di Viterbo. Nel 2008 aveva perso il marito, Enrico Miranda, tenente dell’aviazione che il Duce decorò sul campo per l’eroico comportamento tenuto come primo pilota nella battaglia di Pantelleria. Nata a Milano il 19 ottobre 1922 dalla sarta Angela Cucciati, moglie del capo fascista Bruno Curti, seppe ufficialmente che era la figlia naturale di Mussolini solamente all’età di 20 anni.

"Me lo confessò a bruciapelo mia madre una sera subito dopo cena - ha raccontato la stessa Elena Curtti -. Le chiesi se Mussolini ne fosse informato. 'Sì, certo, ma preferisce che per ora tu non lo sappia', rispose. Da quel giorno passai intere giornate a interrogarmi davanti allo specchio con le foto del Duce e di mio papà". Angela Cucciati, morta nel 1978, era diventata l’amante di Benito Mussolini nel 1921, dopo averlo incontrato per sollecitare la liberazione del marito, lo squadrista Bruno Curti, che era stato arrestato in seguito ad una rissa con alcuni camerati. Elena Curti fu ammessa al cospetto del suo vero padre per la prima volta nel 1929, all’inaugurazione dell’Umanitaria, un’istituzione milanese di assistenza: "Mussolini passò tra due ali di folla festante - rivelò in un’intervista la stessa Elena Curti - si fermò di colpo, guardò per un attimo mia mamma, poi chinò il capo verso di me, sorrise e mi accarezzò i capelli. A quel punto ebbi la sensazione d’essere stata prescelta".