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Viterbo, tredicenne picchiato e rapinato. I genitori in casrema per la denuncia

Alessio De Parri
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I genitori del tredicenne disabile picchiato e rapinato da due ragazzini in via Oscura, nel centro storico del capoluogo, hanno presentato denuncia contro ignoti. Ieri mattina, infatti, si sono presentati nella caserma del comando provinciale dei carabinieri accompagnati dal figlio. Che, di fronte ai militari, ha raccontato la dinamica dell’aggressione, avvenuta intorno alle 14,10 di venerdì scorso, 14 gennaio, lungo il vicolo - alle spalle della scuola media Fantappiè - che da via Vetulonia porta in via della Verità.

 

L’adolescente, che frequenta un altro istituto scolastico della città, mentre stava rientrando a piedi verso casa alla fine delle lezioni ha raccontato alla madre, e ribadito anche ieri di fronte ai carabinieri, di essersi imbattuto in due ragazzi più grandi di lui all’altezza di piazza Concetti. Ha incrociato lo sguardo con loro, che gli avrebbero detto qualcosa e poi lo avrebbero seguito a piedi e, una volta raggiunto all’altezza di via Oscura, lo avrebbero aggredito. Poi i due lo avrebbero rapinato, portandogli via 5 euro, e subito dopo sarebbero scappati tra i vicoli del centro storico facendo perdere le loro tracce.

 

“Oggi (ieri, ndr) siamo ritornati al comando provinciale dei carabinieri e abbiamo sporto denuncia contro ignoti - a parlare è la madre del tredicenne -. Io e mio marito ci teniamo a ringraziare i carabinieri per aver messo a suo agio nostro figlio durante il racconto dei fatti. Come avevo già detto in precedenza, però, e ci tengo a ribadirlo ancora una volta, siamo sempre pronti a ritirare in qualsiasi momento la denuncia nel caso in cui i due aggressori di nostro figlio si facciano avanti e gli chiedano scusa”. Il tredicenne intanto, non appena si è diffusa la notizia, è stato sommerso dall’affetto di parenti e amici: diverse, infatti, le telefonate e i messaggi che sono arrivati negli ultimi due giorni alla famiglia per esprimere sostegno, vicinanza e solidarietà all’adolescente dopo la brutta disavventura che ha vissuto venerdì scorso. Un’aggressione che, allo stesso tempo, riporta in primo piano il problema della sicurezza, visto che stando alle segnalazioni arrivate negli ultimi tempi da alcuni residenti della zona, un dedalo di vicoli alle spalle di porta della Verità, non è la prima volta che si verificano episodi così gravi. Per questo torna a gran voce la richiesta di installare delle telecamere di videosorveglianza.