Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, Covid. Partecipare a un evento con 50 persone fa salire all'85% il rischio di contagio. Il pericolo nella Tuscia

Massimiliano Conti 
  • a
  • a
  • a

Nella Tuscia la probabilità di essere contagiati ritrovandosi a un evento a cui partecipano 50 persone è dell’85%. E’ quanto emerge da un’indagine sviluppata dalla Fondazione Isi (Istituto interscambio scientifico di Torino), che ha realizzato una mappa interattiva del rischio di esposizione al Covid provincia per provincia
Questo rischio viene calcolato sulla base di tre fattori: il numero di partecipanti all’evento (da 10 a 20.000 persone), la stima della prevalenza di casi nella specifica provincia (rilevati dal sistema di sorveglianza in un intervallo che va dai 7 ai 10 giorni precedenti) e il fattore di sottostima delle infezioni (che introduce un fattore correttivo della reale prevalenza di infetti). 

 

In provincia di Viterbo attualmente le infezioni rilevate nell’arco di 10 giorni (ma i dati sono in continua evoluzione) sono 5.900. Che su una popolazione di 317 mila abitante vuol dire quasi il 2%. Si tratta, come detto, di un dato sottostimato in quanto ci sono centinaia, se non migliaia di positivi, che sfuggono alle rilevazioni (basti pensare a coloro che scoprono il contagio con i test antigenici fai-da-te, o agli asintomatici che al tampone non si sottopongono proprio). A fronte di questi numeri, partecipando a un evento insieme ad altre 99 persone, la probabilità di ritrovarsi vicino a un infetto sale al 98%. Al 100%, se all’evento in questione partecipa un gruppo di 500 persone. 
Prendendo in considerazione eventi più plausibili a queste latitudini, in un gruppo di 25 persone - che rappresenta il numero medio degli studenti seduti sui banchi delle singole aule scolastiche, con buona pace degli annunci sull’abolizione delle classi pollaio - la probabilità di trovarsi a fianco di un positivo al Covid è del 61%. Elevata ma non elevatissima, considerando che nelle altre province del Lazio, con l’unica eccezione di Frosinone (56%), si rischia sensibilmente di più. A Roma il rischio è del 65%, a Latina del 64% mentre la maglia nera spetta a Rieti, dove in base al numero dei contagi registrato negli ultimi 10 giorni, la percentuale sale al 74%. Addirittura all’80% nella vicina provincia di Terni. 

 

I ricercatori della Fondazione Isi fanno notare che la mappa non esprime la probabilità di contrarre l’infezione, ma solo di trovarsi a un evento dove almeno un altro individuo è positivo al virus. “Il rischio riportato - chiariscono i ricercatori - rappresenta una stima, ovviamente basata su dati imperfetti e dipende dalle assunzioni sulla prevalenza dei casi reali”.