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Viterbo, trasporti pubblici. Raddoppio della linea ferroviaria per Roma, presto i cantieri

M. C.
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L’ammodernamento della linea Fl3 Roma-Bracciano-Viterbo, atteso da un ventennio dai pendolari della tratta, è un po’ più vicino. Si è tenuta infatti ieri, venerdì 14 gennaio, in Regione la conferenza dei servizi riguardante il raddoppio dei binari nella tratta tra Cesano e Vigna di Valle, a cui dovrebbe seguire quello fino a Viterbo. Un passaggio propedeutico e necessario, come spiegano l’assessore ai lavori pubblici Mauro Alessandri e il consigliere regionale Emiliano Minnucci, “per la definizione del progetto esecutivo dell’infrastruttura e in modo particolare per avviare la procedura di gara e iniziare i lavori”. Difficile fare previsioni sui tempi ma la convocazione della conferenza dei servizi è comunque un segnale positivo anche per gli utenti della linea, nonostante i timori per i disagi che il via ai lavori comporterà. A questo proposito, Fabio Giuliani, presidente del comitato Fl3 Lago di Bracciano, stigmatizza il mancato coinvolgimento dei pendolari in questa prima fase da parte del commissario straordinario di Rfi Vincenzo Marcelli, invitandolo per il futuro a mantenere un canale di confronto aperto con il comitato stesso. 

 

Canale di confronto che la Regione Lazio promette invece di voler aprire. “La Cesano-Vigna di Valle – affermano in una nota l’assessore Alessandri e il consigliere Minnucci - rappresenta un’opera strategica con ricadute positive per tutto il quadrante Nord della provincia di Roma. L’obiettivo della Regione Lazio è quello di continuare a seguire ogni singolo passaggio di questa complessa procedura, tenendo informati associazioni e cittadini interessati ad un servizio che senza dubbio migliorerà la mobilità di questa area vasta e densamente popolosa”. 
“A distanza di 20 anni si dà finalmente dato seguito al progetto originario avviato con il Giubileo del 2000 – ricorda Giuliani -. Il raddoppio fino a Cesano e l’elettrificazione fino a Bracciano causò sì l’ammodernamento della linea ma anche molti disagi per i pendolari. Fu tuttavia, grazie a Enrico Sciarra (ex dirigente Fs, ndr), che prese il via un percorso che allora venne fortemente condiviso con le associazioni dei pendolari. In questa fase, anche per la scelta del governo di nominare per la realizzazione dell’opera, il commissario straordinario di Rfi Vincenzo Macello ci auguriamo che i pendolari ricevano la giusta attenzione da parte di Rete ferroviaria italiana, che coordinerà il progetto”. 

 


 

“I lavori impatteranno molto ad Anguillara creando una cesura tra alcune aree comunali – conclude il presidente del comitato - mentre a Vigna di Valle verrà realizzata una nuova centralità. Per un progetto importante è necessario che nessuno resti escluso”.