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Viterbo, rimpasto in giunta a Civita Castellana dopo l'uscita di Forza Italia. Massaini si dimette, Sebastiani vicesindaco. Entra Sconocchia

Alfredo Parroccini
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Dopo l’improvvisa quanto inaspettata uscita dalla maggioranza di Forza Italia (che è stata una diretta conseguenza della divisione del centrodestra viterbese alle ultime elezioni in Provincia e anche della caduta del Comune di Viterbo guidata dal sindaco azzurro Giovanni Arena), il sindaco Luca Giampieri ha deciso di mettere mano al rimpasto della sua giunta, sostenuta ora da due soli partiti: Fratelli d’Italia e la Lega Salvini.
Il vicesindaco leghista Matteo Massaini, che ha rassegnato le proprie dimissioni, verrà sostituito dall’assessore al Bilancio Andrea Sebastiani, sempre in forza Lega. L’assessore forzista Silvia La Bella, dimissionaria nei giorni scorsi, verrà sostituita, in base alle cosiddette quote rosa, dalla consigliera leghista Lorena Sconocchia, alla quale sono state attribuite numerose deleghe: viabilità, agricoltura, servizi cimiteriali, decoro urbano, frazioni, sicurezza, verde pubblico. In Consiglio comunale la Sconocchia verrà sostituita dal neo consigliere leghista Alfredo Scognamiglio, originario di Orte. 

 


Nella giunta entra anche l’avvocato Massimiliano Carrisi di Fratelli d’Italia con le deleghe al personale, attività produttive, ambiente, contenzioso e servizi generali istituzionali. Rimangono al loro posto l’assessore ai servizi sociali Carlo Angeletti e l’assessore alla Pubblica Istruzione Simonetta Coletta.
Conti alla mano, la nuova giunta di Civita Castellana è formata così da tre assessori di FdI (Angeletti, Coletta e Carrisi) e due della Lega Salvini (Sebastiani e Sconocchia). La decisione del sindaco Luca Giampieri viene spiegata con una lettera indirizzata a tutta la cittadinanza. 
“Poco più di un anno fa - scrive il sindaco Giampieri -, i cittadini di Civita Castellana ci hanno dato fiducia. E hanno dato fiducia non solo al sindaco Luca Giampieri e ai partiti della coalizione, ma soprattutto al programma con cui ci siamo presentati. Un programma che rappresenta un vincolo imprescindibile di mandato con gli elettori che ci hanno accordato il loro consenso. In totale onestà, devo ammettere che oggi, a 16 mesi dal nostro insediamento, ravviso la necessità, all’interno di questa Amministrazione, di cambiare passo. E’ necessario un avvicendamento all’interno dell’esecutivo cittadino, perché alla mia giunta serve un impulso operativo che purtroppo non sempre ho riscontrato in questo primo anno di mandato. Avvicendamento che, peraltro, mi è stato anche chiesto dagli stessi consiglieri di maggioranza che siedono nell’assise comunale”. 
“Vivendo, io sì - precisa il primo cittadino -, la quotidianità della macchina amministrativa e degli uffici comunali, con enorme dispiacere devo ritenermi non pienamente soddisfatto del lavoro svolto dai miei assessori. Pertanto, dopo un confronto onesto e franco con i referenti delle forze politiche che compongono la maggioranza comunale, con i consiglieri e con i componenti stessi dell’esecutivo da me nominato un anno fa, ho provveduto ad azzerare la giunta. È chiaro che quanto successo nelle ultime settimane e ore ha inciso su questa scelta, ma ho azzerato la giunta perché ritengo necessario un cambio nel merito e nel metodo dell’azione amministrativa”. 

 

“Civita Castellana - conclude Giampieri -, deve essere chiaro a tutti, ha bisogno di un esecutivo che si occupi della città a tempo pieno, agendo con maggiore solerzia e operatività. Non ha bisogno di approssimazione e ritagli di tempo. E io, come sindaco investito del ruolo di guidare la città, ho assoluto bisogno di poter contare su una squadra che, compatta, voglia tenere fede agli impegni presi con gli elettori”.