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Viterbo, emergenza Covid per gli studenti a Montalto. Sacconi: "Dopo due anni non c'è ancora la connessione per la Dad"

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La consigliera di minoranza Eleonora Sacconi interviene sulle difficoltà che incontrano gli alunni montaltesi costretti alla Dad a causa della quarantena, visto che la connessione in paese è decisamente scarsa.
“Al contrario di altri sindaci della Tuscia che hanno emesso ordinanze per l’apertura posticipata delle scuole - spiega Sacconi -, il nostro sindaco ha deciso di seguire la linea governativa dopo una consultazione con Provincia, istituzione scuola, Regione e altri sindaci del territorio. La decisione è comprensibile per quanto le preoccupazioni, tra cui le mie, non sono poche visto l’alto picco di contagi che sta colpendo il nostro paese (al momento 240 circa)”.

 


 

“Ad oggi - prosegue Eleonora Sacconi - i bambini in quarantena e positivi al Covid, seguono le lezioni da casa perché anche a loro va garantito il diritto allo studio, ma le difficoltà non sono poche. Le motivazioni sono semplici: sono 2 anni che siamo in piena pandemia e ad oggi nelle scuole si Montalto e Pescia nulla è cambiato. Gli alunni che studiano da casa, perché non riescono a fare lezione in modo decente perché in questo lungo periodo, il Comune di Montalto non ha fatto nulla per garantire il funzionamento della connessione. I bambini infatti, si ritrovano davanti al computer o ad un qualsiasi altro dispositivo elettronico, con pause che durano 10/15 minuti e che si ripetono per tutto l'orario della didattica,con la connessione internet che va e viene”.

 

 

“È possibile che finora il sindaco Caci non abbia mai avuto il buon senso di mettere le mani sulla questione della rete internet nelle scuole e procedere al potenziamento della connessione?” Si chiede Eleonora Sacconi, che aggiunge: “Anche per questo non ci sono fondi? Ci ricordiamo tutti quando il sindaco reggente Benni, acquistò computer per i consiglieri per un importo pari a 45 mila euro, quando gli stessi avrebbero potuto svolgere le proprie attività anche da un telefono cellulare o da un computer qualsiasi”. “I fondi ci sono sempre - conclude la consigliera d’opposizione Eleonora Sacconi -, e solo per attività inopportune. Ma forse non c'è alcun interesse nei confronti delle generazioni future”.