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Viterbo, finanziamenti dalla Regione. Nasce il museo del vino di Vignanello. A Capranica ultimi lavori al centro civico

P. D.
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Il museo del vino dei Colli Cimini a Vignanello e il nuovo centro civico di Capranica intitolato a Piersanti Mattarella. Sono queste le due opere del Viterbese finanziate dalla Regione con un finanziamento complessivo di 600 mila euro, entrate nella graduatoria relativa all’Avviso pubblico 2021 per la Valorizzazione dei luoghi della cultura del Lazio.
Il museo del vino dei Colli Cimini sarà realizzato nell’ex ospedale Ruspoli, con un contributo di 300 mila euro. Fa parte di un ampio progetto, patrocinato dalla Camera di commercio, dal titolo La strada dei vini dell’alta Tuscia. Completa, infatti, l’offerta culturale di altri due poli museali enogastronomici già esistenti a Castiglione in Teverina e Montefiascone. Coinvolti nel progetto anche il biodistretto della via Amerina, il Centro studi Cefas, cantine locali e agriturismi. In ambito culturale invece c’è l’adesione dell’Università della Tuscia e delle scuole di alta formazione. L’edificio dell’ex ospedale Ruspoli sarà adeguato in modo tale da ospitare non solo il museo del vino dei Colli Cimini, in cui si narra la storia e l’evoluzione della tradizione millenaria vinicola locale; ma anche il centro didattico eno-gastronomico. luogo di ricerca e il centro promozionale enogastronomico che ospiterà eventi e promozioni aziendali con una sala eventi e un’enoteca interamente dedicata alla degustazione.

 


Per quanto riguarda il nuovo centro civico Piersanti Mattarella a Capranica, anche in questo caso reso possibile grazie ad un contributo regionale di 300 mila euro, il progetto ha l’obiettivo di completare, con gli allestimenti e gli arredi degli spazi, il nuovo centro civico del paese voluto per sviluppare in modo innovativo e funzionale i diversi servizi culturali della comunità, a partire dalla biblioteca e dall’archivio storico, realizzando un luogo di memoria e di futuro. L’edificio è composto da cinque blocchi funzionali che ruotano attorno a un cortile interno, spazio che sarà dedicato alla lettura e alle esposizioni temporanee. Il blocco di entrata sarà destinato ad una hall-reception con la funzione di indirizzare gli utenti agli spazi interni: una grande biblioteca-archivio, laboratori culturali per bambini, sala conferenze e spazio caffetteria, intesa anche come luogo di aggregazione.
“Il Lazio è terra di cultura e bellezza - ha ricordato il presidente della Regione Zingaretti nell’annunciare la pubblicazione della graduatoria -. Per questo, continuiamo a investire per salvaguardare e promuovere l’immenso patrimonio artistico e architettonico del nostro territorio. Con circa 3,8 milioni di euro sono 16 i presidi culturali che verranno riqualificati”, ha concluso Zingaretti.