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Viterbo, passaggio a livello chiuso a Civita Castellana. I 5 Stelle: "Va riaperto"

Alfredo Parroccini
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Il Movimento 5 Stelle chiede all’Amministrazione comunale d’impegnarsi per la riapertura del passaggio a livello pubblico carrabile, senza barriere, protetto con croce di Sant’Andrea, posto sulla progressiva chilometrica 54+658 della linea ferroviaria Roma-Civita Castellana-Viterbo
Nel 2017, questo passaggio a livello pubblico carrabile venne chiuso, in seguito ad un sopralluogo congiunto effettuato da Atac, Regione Lazio, Ministero delle infrastrutture e trasporti e Comune di Civita Castellana “per la pericolosità intrinseca dell’attraversamento”. I grillini però, contestano la decisione

 


 

“Non esiste - spiega il consigliere Valerio Biondi -, nessuna prova documentale redatta da tecnici qualificati che dimostri quanto riportato nel testo del verbale di sopralluogo. Inoltre una nota, dove vengono elencati una serie di punti che hanno portato alla chiusura del passaggio a livello, parla “di una fortissima limitazione della velocità dei treni, 15 chilometri orari, che risulta penalizzante per gli utenti del servizio e per la regolarità dell’esercizio, in quanto il passaggio a livello si trova in corrispondenza di una forte pendenza, che nei periodi invernali aumenta la probabilità di arresto e conseguente difficoltosa ripresa della marcia in salita a causa della scivolosità delle rotaie”.

 

A questo punto sorge spontanea la domanda: quale senso ha, chiudere il passaggio a livello alla progressiva 54+658 “per non penalizzare gli utenti del servizio e la regolarità dell’esercizio” , mentre su 510 metri di ferrovia il treno si ferma 4 volte in corrispondenza di ogni passaggio a livello e solo su uno di questi c’è una strada che lo attraversa? Visto che a suo tempo il Comune ha reagito solo con una lettera di invito a riaprire il passaggio a livello, senza usare tutti i mezzi a sua disposizione per impedirne la chiusura, ma avallando supinamente quanto verificato con il sopralluogo dei tecnici, “chiedo - aggiunge Biondi -, anche a nome dei cittadini che utilizzavano via Di Celle, che l’Amministrazione si avvalga di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dall’Atac la riapertura del passaggio a livello, riattivando l’anello viario: via Terni-via di Celle-Tempio di Giunone-via Palombara-via Terni. Infine che il ripristino consenta il transito in sicurezza sul passaggio a livello dell’antica via Di Celle o su quello alternativo, dove è stata posta la rete da pollaio sostenuta da paletti conficcati al suolo, utilizzando dei semafori, delle sbarre automatiche o qualunque altro mezzo tecnico che ne consenta l’attraversamento in sicurezza”.