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Viterbo, elezioni comunali. Il centrodestra convoca gli stati generali senza Forza Italia

Mattia Ugolini
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Fratelli d’Italia, Lega e Fondazione tirano dritto in vista delle imminenti elezioni comunali, anche senza la presenza di Forza Italia. I tre partiti, fautori della caduta dell’amministrazione Arena nel pieno delle festività natalizie, hanno infatti organizzato una convention per domenica, dal titolo Viterbo, idee e progetti, durante la quale sarà presentato il programma elettorale. L’appuntamento è alle 10.30 alle Terme dei Papi ed è prevista la partecipazione dei vertici dei tre partiti. Una sorta di stati generali, che serviranno come detto per annunciare le linee programmatiche della prossima campagna elettorale, ma anche per presentare subito la nuova coalizione priva di FI alla città. Gli argomenti del convegno per il momento non sono stati resi noti, ma è facile immaginare che saranno relativi al Pnrr, ovvero a tutte quelle opere che potenzialmente dovrebbero vedere la luce grazie alla pioggia di fondi europei in arrivo mei prossimi mesi. 

 

Faranno poi da sfondo le riflessioni prettamente politiche dei vari relatori. Gli azzurri, per il momento, sono esclusi dalla coalizione, come spiega il frontman di Fondazione, Gianmaria Santucci: “Noi - afferma Santucci - andremo uniti alle urne, Forza Italia finora non l’abbiamo contemplata. Spetterà a loro dirci quel che vorranno fare, se andare col Pd, oppure correre con noi”. Non sembrano esserci preclusioni aprioristiche verso i berlusconiani, dunque, malgrado la Lega abbia palesemente manifestato la propria contrarietà ad un loro reintegro nelle maglie del centrodestra viterbese. Secondo indiscrezioni, FdI, Lega e Fondazione potrebbero anche dar vita ad una sorta di campo largo che possa attrarre anche eventuali movimenti civici. Le speculazioni di queste ore parlano di un avvicinamento a questa ipotetica nuova coalizione di Chiara Frontini, che all’apparentamento ci starebbe pensando seriamente, ma si vedrebbe costretta a dover fare i conti con gli “integralisti” del suo movimento, non favorevoli all’idea.

 

Secondo il cronoprogramma di Lega, FdI e Fondazione a marzo sarà partorito il nome del candidato a sindaco che dovrà fronteggiare il centrosinistra. Ma da qui al fatidico mese potrebbero essere cambiate molte cose, compreso il rientro nella coalizione di Forza Italia, oppure l’ingresso di nuove formazioni civiche. Insomma, la situazione è in continuo divenire e l’unica cosa certa per ora è che FI, se vorrà rientrare, stavolta dovrà accontentarsi di passare dalla finestra.