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Viterbo, famiglia Cotarella dedica vino a Civita di Bagnoregio

Roberto Pomi
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La famiglia Cotarella dedica un vino a Civita di Bagnoregio. Un brand conosciuto si lega così alla forza di un borgo incantato. Prima di Natale, presso la Casa del Vento, la presentazione della bottiglia del Tellus con in etichetta la rappresentazione del borgo. La bottiglia, che già di per sé rappresenta un intreccio di storie, è in realtà la punta di un iceberg il cui cuore contiene un progetto per il sociale.

Da sempre la famiglia Cotarella e l’amministrazione comunale di Bagnoregio sono sensibili ai temi del terzo settore. Il fine ultimo dell’operazione Tellus per Civita di Bagnoregio è contribuire al sostegno delle attività rivolte al sociale sul territorio e promuovere un borgo come Civita che ha fatto della sua fragilità un punto di forza, tanto da renderlo un importante centro di attrazione turistica e da ricevere la candidatura per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. “Siamo da sempre devoti a questa terra; una terra che ci ha dato e continua a darci tanto e alla quale vogliamo donare qualcosa di concreto in cambio - spiega Enrica Cotarella -. Fin da subito il sindaco Luca Profili ha capito questa esigenza e con grande interesse ha accolto e sposato questa nostra idea, che si è trasformata in progetto reale. Siamo quindi felici di poter contribuire alla realizzazione di opere rivolte al sociale sul territorio di Bagnoregio e della vicina Civita, un luogo che ha fatto della sua fragilità un grande punto di forza e di ripartenza”.

Accanto a Enrica Cotarella, il sindaco Luca Profili: “Da un incontro, davanti a un ottimo bicchiere di vino, possono nascere progetti davvero unici. Tellus per Civita di Bagnoregio nasce da una sinergia importante, cresciuta in breve tempo, tra una famiglia illuminata e un territorio, che al suo interno può vantare un borgo capace, in questi anni, di attirare a sé tantissimi turisti e ritrovare così una nuova vita. Una collaborazione, tra la famiglia Cotarella e il Comune di Bagnoregio, che ha messo al centro un tema importante, quello della fragilità e che ha come scopo principale quello di promuovere le radici, l'identità e la tradizione di terre davvero uniche al mondo”.