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Viterbo, Comune resiste in appello al ricorso Gesenu

Massimiliano Conti
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Servirà un altro round in tribunale per stabilire se il Comune dovrà risarcire a Gesenu i 7 milioni e mezzo di presunte maggiori utenze non contemplate nel vecchio appalto dei rifiuti. La società umbra ha infatti impugnato la sentenza del tribunale di Roma che in primo grado aveva dato ragione al Comune. L’ultimo atto della giunta Arena, martedì scorso - poche ore prima che il sindaco azzerasse la giunta e consegnasse le sue dimissioni nelle mani del segretario - è stato proprio l’incarico dato all’avvocato Paola Conticiani di resistere al ricorso in appello presentato da Gesenu che, ricordiamo, è tuttora la società che gestisce la raccolta dei rifiuti nel capoluogo in partnership con la Cosp Tecnoservice, attraverso il braccio operativo della Viterbo Ambiente.

Il contenzioso riguarda, come detto, tutta una serie di utenze che, secondo la tesi di Gesenu, nel capitolato originario, risalente all’epoca della giunta Marini, non sarebbero state conteggiate e che la Viterbo Ambiente in corso d’opera si sarebbe trovata a gestire, con un conseguente aggravio dei costi. Il 21 settembre scorso era stato il sindaco Arena ad annunciare lo scampato salasso per le casse comunali. Il giudice aveva stabilito che il numero delle utenze programmate nei documenti contrattuali era da considerarsi indicativo e che il riferimento da prendere in considerazione era quello dell’importo di gara, accogliendo quindi quanto osservato dall’amministrazione, rigettando le richieste e condannando la Gesenu al pagamento di 15 mila euro di spese legali.

La società è però tornata alla carica. Non solo: sono ancora sub iudice le contestazioni che Gesenu ha presentato nei confronti delle sanzioni applicate di volta in volta dall’amministrazione per una serie di servizi non svolti a regola d’arte. In questo caso le somme in ballo ammontano a qualche centinaio di migliaia di euro. Intanto, come detto, la Viterbo Ambiente continua a gestire l’igiene urbana attraverso il cosiddetto appalto ponte.