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Covid Viterbo, Lazio in zona gialla. Giro di vite contro i non vaccinati

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Da oggi si restringe ancora di più il campo di azione dei non vaccinati. Con l’incremento dei contagi, infatti, anche il Lazio passa in zona gialla e cambiano le regole, che riguardano soprattutto chi non ha il super green pass. Per queste persone stop al consumo al banco di un bar oppure al tavolo di un ristorante, così come è vietato andare al teatro, ad assistere a un concerto, oppure partecipare a una festa al chiuso. Il passaggio da zona bianca a gialla scatta al raggiungimento di tre parametri: incidenza settimanale dei nuovi contagi ogni 100 mila abitanti uguale o superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri nei reparti ordinari al 15% e quello nelle terapie intensive al 10%.

I dati nel Lazio
Nel Lazio ieri si sono registrati 7.993 nuovi casi di positività, 15 decessi e 1.173 ricoveri, di cui 152 nelle terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 22%. Complessivamente sono stati effettuati 24.907 molecolari e 11.341 antigenici, per un totale di 36.248 tamponi. Dati che testimoniano la corsa della variante Omicron e giustificano la colorazione di giallo della regione. Ecco tutte le regole che è necessario rispettare, pena, anche, il pagamento di multe.


Mascherine
Le mascherine sono obbligatorie anche all’aperto, mentre è necessario indossare le mascherine di tipo Ffp2 su tutti i mezzi pubblici, in occasione di spettacoli all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo. La mascherina Ffp2 è obbligatoria anche per assistere ad eventi sportivi. In tutti i casi in cui è obbligatoria la mascherina Ffp2, è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso.

Super green pass
Il super green pass, che si ottiene solo con il completamento del ciclo vaccinale o con la guarigione (non più con un tampone negativo), sarà necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici. Ma anche per alberghi e strutture ricettive, feste, fiere, congressi. Il super green pass è inoltre obbligatorio per accedere in bar e ristoranti, anche per la consumazione al banco e al chiuso. Dal 10 gennaio diventerà obbligatorio anche per la consumazione all’aperto. Non c’è invece la regola di stare allo stesso tavolo massimo quattro commensali e quindi bisogna soltanto esibire il green pass rafforzato anche per consumare al bancone.
 

Spostamenti
Anche in zona gialla è possibile spostarsi all’interno del proprio comune o provincia, così come sono possibili gli spostamenti verso altre regioni. Non ci sono limiti e non è necessaria l’autocertificazione.
 

Vaccini
L’assessore alla salute Alessio D’Amato invita alla prudenza e al rispetto delle regole, ma soprattutto invita i cittadini a vaccinarsi: “Con le terze dosi abbiamo superato il 42% degli adulti con oltre 2 milioni di somministrazioni”.