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Viterbo, botti di Capodanno. Ignorati i divieti. Fuochi d'artificio a Santa Barbara

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Le ordinanze contro i botti la notte di Capodanno ci sono state. Ma quasi nessuno le ha rispettate. Vuoi perché sono state pubblicate a ridosso della notte di San Silvestro, la serata di giovedì o addirittura nella giornata di venerdì, vuoi perché i controlli non sono facili, allo scoccare della mezzanotte, un po’ in tutta la Tuscia, ci sono stati fuochi d’artificio, sparo di mortaretti e petardi per la disperazione, soprattutto, di chi ha animali in casa - cani o gatti - che hanno passato diverse ore in preda al terrore.

 

A Viterbo, per esempio, l’ordinanza firmata dal commissario prefettizio Antonella Scolamiero, che era stata predisposta già dal sindaco sfiduciato Giovanni Arena, è stata comunicata solo nella tarda serata di giovedì. 
Il risultato è quello descritto sopra. Ne è la testimonianza un filmato che circola sui social e su varie chat che testimonia come nella zona di Santa Barbara per esempio il cielo è stato colorato da fuochi d’artificio, belli ma rumorosi, allo scoccare della mezzanotte. 

 

 

Stessa cosa negli altri comuni dove sono state previste ordinanze di divieto come Civita Castellana, Acquapendente o Tarquinia. A Civita Castellana dopo che nella giornata del 31 è stata ufficializzata l’ordinanza sono stati in molti a ringraziare per conto dei loro animali domestici, cani e gatti. Tuttavia in molti si sono lamentati per il ritardo con la quale l’ordinanza è arrivata. Per la cronaca in provincia non ci sono stati interventi per feriti legati ai botti. Nei giorni precedenti c’è stato anche un maxi sequestro operato dai carabinieri: in un capannone appena fuori dal capoluogo sono stati sequestrati 200 ordigni illegali.