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Viterbo, paura Omicron. A Tarquinia cancellati tutti gli eventi compreso il presepe vivente

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Coronavirus: arriva la stretta del sindaco Giulivi. Un’ordinanza che sta facendo e farà parlare, annulla i grandi eventi e mette l’obbligo di super green pass e mascherina Ffp2 per una serie infinita di attività, dallo sport alla cultura, dal teatro al bar. Dopo l’aumento dei casi in particolare tra i giovani ed all’interno del Convento dei Frati Francescani, il primo cittadino emette in fretta e furia un dispositivo, non escludendo che prossime misure restrittive riguarderanno anche l’avvio della scuola: si paventano due settimane di Dad alla ripresa.

 

Nello specifico: nei luoghi pubblici all’aperto è fatto divieto di svolgimento di concerti, eventi, feste comunque denominate o altre manifestazioni, comprese quelle del “Presepe Vivente” e “Corri per la Befana”, che possano dar luogo a situazioni di assembramento o affollamento. Inoltre l’ordinanza prevede la sospensione di recite, saggi, competizioni musicali, sportive e scolastici già programmati durante le festività natalizie e di fine anno; la sospensione riguarda anche le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati. Il sindaco ordina inoltre che tutte le attività sportive all’aperto, anche individuali, siano svolte esclusivamente da soggetti in possesso di “super green pass”, definito anche “green pass rafforzato”. Ovvero anche per andare a correre ci vorrà il super green pass. Ma c’è di più: fino a nuova disposizione e per età superiore a 12 anni “solamente a coloro che sono in possesso di “super green pass” e sono muniti di mascherina Ffp2, sarà consentito l’accesso alla piscina, alle palestre ed alle attività sportive di squadra”.

 

Tradotto i ragazzi tra i 12 ed i 18 anni che non hanno fatto il vaccino o sono guariti dal Covid non potranno più allenarsi. Stesse regole anche per andare a prendere un caffè. Non solo anche per l’accesso ai locali per il consumo di cibi e bevande nonché ai servizi di ristorazione al banco, al chiuso e all’aperto; per l’accesso ai mezzi del trasporto pubblico locale; per l’accesso al Teatro Comunale “Rossella Falk” ai musei e ad eventuali mostre; per l’accesso a corsi di formazione, artistici e di musica che si tengono nel territorio comunale; per l’accesso, in veste di visitatori, alle strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie, qualora consentito dalla direzione; per l’accesso ai centri di benessere ed estetici, anche se collocati all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso; per l’accesso ai centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso ed infine per l’accesso gli uffici comunali da parte di utenti e visitatori”.