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Covid Viterbo, vaccino Moderna al posto di Pfizer. Una donna chiama i carabinieri

Beatrice Masci
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Tensione al centro vaccinale della Grotticella a causa della somministrazione del vaccino Moderna a chi, invece, si era presentato dopo aver prenotato il Pfizer. E’ successo ieri mattina. Ad un certo punto, dopo aver atteso ore in fila per poi sapere che avrebbe ricevuto il Moderna, una signora ha chiamato i carabinieri. Lei, Alessandra Silbi, racconta: “Ero alla Grotticella per la terza somministrazione. La prima volta ho ricevuto Astrazeneca, per il richiamo, fatto alla Nuvola di Roma, sono stata invece vaccinata con Moderna ed ho accusato diversi malori per alcuni giorni. Per questo, prenotando la terza dose, ho scelto il vaccino Pfizer”. Per cui, la sorpresa è stata tanta quando, arrivata al centro, ha scoperto che il Pfizer non era disponibile.

“Però - argomenta - nessuno ci ha avvertito, per cui ho deciso di chiamare i carabinieri”. I militari sono arrivati al centro e hanno parlato con i sanitari. A quel punto le persone sono state informare che, nel caso di rifiuto del Moderna, sarebbero state contattate per un nuovo appuntamento senza dover ripetere la procedura online. “Però - contesta ancora la signora Silbi - avremmo comunque dovuto attendere il nostro turno e solo una volta arrivati davanti al medico informarlo del rifiuto e lasciare il recapito per essere richiamati. Assurdo, avrei dovuto attendere ore, perché eravamo in fila da ore, solo per poter dire che rifiutavo? Non ho accettato e me ne sono andata. Ma lunedì andrò in Procura per sporgere denuncia. Capisco che i medici presenti al centro vaccinale non hanno nessuna colpa, dovremmo andare a protestare sotto la sede della Asl”.

La Asl, dal canto suo, spiega: “Essendo Pfizer e Moderna lo stesso vaccino, non abbiamo ritenuto necessario informare i cittadini. Il fatto è che somministriamo i vaccini che ci arrivano e ieri Pfizer non c’era”. Intanto, sul fronte dei contagi, ieri sono stati accertati 84 casi, di cui 31 a Viterbo, mentre i guariti sono 105. Per quanto riguarda il capoluogo, va registrato anche un numero record di guariti: 32. Da segnalare, purtroppo, anche il decesso di una donna di 67 anni residente a Farnese. Era ricoverata a Belcolle e sembra che non fosse vaccinata, ma va detto che dalla Asl non arrivano conferme al riguardo. Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus, 16 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive e quattro in Terapia intensiva. In totale i casi di positività al Covid-19 salgono a 20.651, mentre sono 24.918 i cittadini che hanno concluso il periodo di isolamento domiciliare fiduciario.