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Viterbo, shopping di Natale e paura del Covid. L'Usb: "Non bastano i controlli promessi da Arena"

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L’Usb torna all’attacco chiedendo misure per tutelare i lavoratori del commercio dal pericolo Covd in questi giorni di shopping natalizio. Al sindaco di base non sono bastate le rassicurazioni del sindaco Giovanni Arena che nei giorni scorsi aveva parlato di maggiori controlli per verificare il rispetto delle norme anti contagio. “Vogliamo misure concrete no vaghe rassicurazioni”, dice Luca Paolocci dell’Usb che aggiunge: “Non si possono usare risposte evasive e generiche quando si tratta della salute e sicurezza del territorio che si amministra”

 


 

L’Usb ha scritto ad Asl e Comune, le istituzioni che sul territorio “hanno l’obbligo di vigilare su salute e sicurezza, chiedendo la convocazione di un tavolo a cui siedano anche le associazioni di categoria dei datori di lavoro. Le aziende devono assumersi le loro responsabilità e investire, almeno una parte di quanto i lavoratori gli hanno permesso di guadagnare, in sicurezza e riduzione dell’orario e dei carichi”.

 

Poi Paolocci fa una fotografia della situazione: “Ad oggi, a partire dal Black Friday, passando per l’8 dicembre, i dipendenti ci hanno denunciato una totale mancanza delle regole per diminuire i rischi di contagio da Covid-19. Nessun controllo viene fatto agli ingressi dei centri commerciali, per verificare la temperatura e il corretto uso delle mascherine da parte dei clienti. Questi entrano in massa, senza nessun filtro all’afflusso massimo, spesso in chiacchiere con la mascherina abbassata o addirittura in mano”. 
I lavoratori, in aggiunta alle loro mansioni specifiche, “sono costretti a mansioni di sorveglianza e controllo sulla clientela che, ormai esasperata dal lungo periodo di pandemia, risponde con menefreghismo, offese e insulti. Con i contagi che aumentano in città e la difficoltà del tracciamento dei casi positivi, i centri commerciali, spazi chiusi, affollati e senza alcun distanziamento, sono i luoghi ideali dove una sola persona positiva può facilmente diffondere il contagio”.