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Viterbo, elezioni provinciali sabato 18 dicembre. La grande incognita è il sindaco Giovanni Arena

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Da una parte lo tira per la giacchetta il suo partito: FI. Dall’altra, cerca invece di portarlo a sé la maggioranza che lo sostiene in Comune: FdI e Lega. Lui, Giovanni Arena, sta in mezzo, in una situazione che definire imbarazzante è poco. Sicché, a pochi giorni dalle elezioni provinciali (si vota sabato 18), è ancora mistero su chi voterà il sindaco di Viterbo. Avallerà la scelta forzista dell’alleanza con il Pd con conseguente spaccatura del centrodestra o darà il suo appoggio al collega di Tarquinia, Alessandro Giulivi, portato dal Carroccio e dal partito della Meloni? Oppure, come ha fatto trapelare nei giorni scorsi, a votare non ci andrà proprio? Mistero, appunto.

 

Di certo, Arena avrebbe desiderato un centrodestra unito, tanto più che Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia avrebbero avuto i numeri per battere il centrosinistra con un ampio scarto. E invece no. Qualcuno, nei piani alti, ha deciso che Forza Italia doveva congiungersi con il Pd tramite il sindaco di Bassano in Teverina, Alessandro Romoli. 
Il punto è che tale alleanza, lungì dal limitarsi alle elezioni provinciali, come alcuni stanno cercando di far intendere allo stesso Arena negli ultimi giorni, man mano che passano i giorni sembra destinata a proiettarsi nel futuro. O meglio: a riproporsi in chiave comunali 2023, con inevitabile avviso di sfratto, da parte di Forza Italia, all’attuale primo cittadino.

 

 

Sono tante le indiscrezioni che circolano al riguardo negli ambienti politici provinciali e conferme sembrano arrivare anche da incontri romani tenuti sotto silenzio, ma di cui qualche notizia trapela. In particolare, a uno con alcuni esponenti della politica nazionale si sono presentati a braccetto (politicamente parlando) un assessore regionale del Pd e un assessore provinciale di Forza Italia. Oggetto del summit proprio le amministrative del 2023, in occasione delle quali sia il Pd che Forza Italia vorrebbero presentarsi davanti agli elettori con liste civiche e con un candidato a sindaco nuovo in alternativa ad Arena.