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Viterbo, minacce di morte all'ex fidanzata su WhatsApp. Arresti domiciliari con il braccialetto elettronico per lo stalker

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Pedina l'ex compagna e la minaccia di morte. Scattano gli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico per un viterbese che, secondo l'ipotesi investigativa, ha reso la vita della donna un incubo. Lo scorso 6 dicembre gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Viterbo ha proceduto all’esecuzione dell’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un cittadino viterbese 47enne, resosi responsabile del delitto di “Atti persecutori”.

 

I fatti oggetto del provvedimento restrittivo sono stati commessi dall’uomo in danno della ex compagna nel periodo compreso tra i mesi di agosto e novembre. L’indagato, non rassegnato alla fine della sua relazione sentimentale con la donna, con condotte reiterate, minacciava di morte e molestava la vittima, inviandole numerosi messaggi intimidatori su  “whatsapp” e seguendola nei suoi spostamenti per le vie cittadine.

 


L'uomo, già destinatario di un provvedimento di Ammonimento del Questore di Viterbo, ha continuato a porre in essere le sue azioni criminose nonostante l’arresto avvenuto il 16 agosto 2021 sempre in ordine al medesimo reato. Con la misura attuale, emessa dal gip del Tribunale di Viterbo, è stata disposta l’applicazione del “braccialetto elettronico”, con divieto assoluto di comunicare con qualsiasi mezzo, anche telefonico o telematico, con la persona offesa.