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Viterbo, piazzale Gramsci: progetto da rifare. Abbattuti solo tre pini

Mattia Ugolini
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La corsia attualmente chiusa di piazzale Gramsci, ha assicurato in Consiglio comunale l’assessore ai lavori pubblici, Laura Allegrini, sarà riaperta prima delle festività natalizie. Facendo capire con ciò che saranno eliminati al più presto i disagi alla circolazione.
Tuttavia - ed è questa la novità che trapela adesso da Palazzo dei Priori - il progetto per la sistemazione dell’area, che quando sono partiti i lavori prevedeva l’abbattimento di 13 pini, dovrà essere cambiato. Non a caso, su indicazioni dell’agronomo incaricato di valutare la stabilità delle piante, è stata disposta negli ultimi giorni una perizia di variante per modifiche relative al marciapiede e agli accessi. 

 

Il rischio, dunque, è che ci si possa ritrovare a ripiegare su un tipo di intervento totalmente diverso rispetto a quello per il quale è stato aperto il cantiere. Con la conseguenza, dal momento che parliamo di un punto nevralgico della viabilità cittadina, che i disagi al traffico, sebbene stoppati per il periodo natalizio, sembrano destinati a riproporsi subito dopo il 6 gennaio. 
Ma cosa è accaduto? I lavori per la rimozione dei pini, come noto, sono partiti a fine ottobre, ma al momento ne risultano effettivamente tagliati solo 3, ovvero quelli che non hanno superato le prove di stabilità. Gli altri stanno ancora tutti al loro posto e probabilmente ci resteranno, poiché, dopo l’apertura del cantiere, ci si è resi conto che non sono pericolosi come si credeva. 
In Consiglio comunale a sollevare il problema è stato Alvaro Ricci. Che ha fatto appunto notare come dall’esito delle indagini effettuate sugli alberi sia necessario cambiare le progettazioni, poiché non tutti vanno abbattuti. “Le indagini andavano fatte prima”, ha quindi sottolineato, “prima cioè di affidare i lavori”. Nonostante ciò, l’assessore Allegrini non sembra affatto preoccupata: “Durante le feste contiamo di garantire l’accesso canonico in città e, subito dopo, inizieranno anche i lavori di asfaltatura nella zona vicino alle mura”. 

 


Come andranno realmente le cose potrà dircelo solo il tempo, di fatto per ora gli automobilisti non possono far altro che sperare nella solerzia del Comune e soprattutto confidare nella buona sorte, per non rischiare di finire nuovamente imbottigliati nel traffico come quando, il 30 novembre, la riparazione di una fognatura coincidente col passaggio pedonale di piazzale Gramsci ha paralizzato la città per quasi un’ora e mezza.