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Covid Viterbo, sui bus multe agli studenti trovati senza green pass

Beatrice Masci
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E’ partita ieri in tutta la provincia l’operazione “Salviamo il Natale” che prevede, accanto all’obbligo del super green pass per poter accedere in molti luoghi, anche l’uso della mascherina ma soprattutto il possesso del green pass per salire sui mezzi pubblici. Obbligo che riguarda in larga parte gli studenti pendolari. Sia i carabinieri che la Municipale, così come gli operatori della Francigena a terra, hanno monitorato la situazione. Diverse le sanzioni elevate per l’assenza del certificato base (che si ottiene con il tampone).

Non sono ancora disponibili i numeri effettivi delle sanzioni e dei controlli, visto che il punto della prima giornata è stato fatto a tarda sera, ma i carabinieri spiegano di aver elevato diverse multe ai ragazzi non in regola. Gli operatori della Francigena hanno effettuato i controlli alle partenze, soprattutto a Grotte Santo Stefano, dove la mattina salgono molti studenti, e hanno trovato cinque persone sprovviste di documento e per questo rispedite a casa. I carabinieri, invece, così come la Municipale, hanno effettuato i controlli agli arrivi. Per quanto concerne il super green pass, che si ottiene solo con il vaccino o con la guarigione, i controlli hanno riguardato soprattutto il centro storico. La Municipale ha controllato 20 locali e una cinquantina di persone sedute ai tavoli. Vista la massiccia opera di prevenzione effettuata nei giorni precedenti, non è stato necessario sanzionare nessuno. Tutti, infatti, erano in regola. Discorso diverso per quanto concerne le mascherine, presidio che poche persone, soprattutto in centro, non hanno indossato. “Per la giornata di ieri - ha detto il comandante della Municipale Vinciotti - ci siamo limitati a ricordare l’obbligo di indossarla, visto che era il primo giorno non abbiamo multato nessuno”.

Controlli massicci anche a Tarquinia e Civita Castellana. “Nessun problema particolare - spiega il sindaco di Tarquinia Giulivi - del resto l’obbligo della mascherina da noi risale già a tre giorni fa, la gente si è abituata”. Stesso discorso a Civita. “Controlli massicci da parte dei carabinieri nei bar e negli esercizi commerciali - spiega il sindaco Luca Giampieri - ma per fortuna nessun problema. Domani (oggi ndr) si riunirà il comitato operativo e decideremo anche sull’uso delle mascherine all’aperto”.