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Viterbo, obbligo di mascherina all'aperto. Ordinanze in tutti i Comuni: ecco le nuove misure e dove

Paolo Di Basilio
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Natale con la mascherina in tutti i comuni della Tuscia. Le amministrazioni comunali, visti anche i numeri dei contagi tutt’altro che tranquillizzanti (ieri altri 82 nuovi casi di positività al Covid), hanno accolto il consiglio del prefetto Giovanni Bruno che nei giorni scorsi aveva riunito i sindaci della Tuscia invitandoli a predisporre delle ordinanze per imporre l’obbligo della mascherina per evitare che l’affollamento delle vie dello shopping o gli eventi delle feste si trasformino in un moltiplicatore di contagi.

 

Da oggi l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto scatterà nel capoluogo come annunciato dal sindaco Giovanni Arena. A Tarquinia è già in vigore da sabato. Il sindaco Alessandro Giulivi ha firmato l’ordinanza che resterà in vigore fino alla fine della nuova emergenza. A fare paura è la variante Omicron, ma anche il pericolo di assembramenti. “Il centro storico di Tarquinia vedrà un afflusso notevole di persone, in arrivo anche da fuori città, per ragioni legate ai consueti acquisti natalizi e attirate dalla caratteristica vivacità della città nel periodo natalizio”, si legge nelle premesse dell’ordinanza. Dunque l’obbligo della mascherina è finalizzato a contenere eventuali contagi.
Tra oggi e l’8 dicembre ordinanze analoghe saranno firmate praticamente da tutti gli altri sindaci. “Riuniamo il Coi poi presumibilmente ci sarà l’obbligo della mascherina anche da noi”, dice il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri. “Firmo questa mattina, credo che sia giusto seguire le indicazioni che ci sono state date dal prefetto”, conferma il primo cittadino di Vetralla Sandrino Aquilani. L’obbligo di mascherina a Montefiascone invece scatterà l’8 dicembre: “Ho predisposto l’ordinanza, abbiamo un ricco cartellone di eventi e dobbiamo garantire la sicurezza di tutti considerando che la situazione nei contagi nel nostro comune è complicata”, spiga la sindaca Giulia De Santis.

 

 

Il virus infatti nella Tuscia ha ripreso a fare paura. Ieri 82 nuovi casi con il decesso di un anziano di 90 anni, di Acquapendente, che era ricoverato a Belcolle. Gli attualmente positivi nella Tuscia sono 1542, 16 dei quali ricoverati: 2 in terapia intensiva, 10 a malattie infettive di Belcolle e 4 in strutture Covid extra  Asl.