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Viterbo, contributi del Comune per far riaprire i negozi chiusi in via Saffi

Roberto Pomi
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Il rilancio del centro storico riparte da via Saffi e passa per arte e artigianato artistico. Palazzo dei Priori è pronto ad offrire ai proprietari dei locali commerciali (oggi chiusi) un indennizzo annuale forfettario in cambio del comodato d’uso, sempre per dodici mesi, dello spazio. Il disegno dell’amministrazione Arena è di ricevere la disponibilità di più negozi da mettere a disposizione di iniziative artigianali e artistiche emergenti e di livello, così da sostenere la rinascita di una via storica del commercio e farla funzionare da attrattore per le giornate di acquisti dentro le mura. L’operazione è condotta in tandem dagli assessori Marco De Carolis (cultura) e Alessia Mancini (centro storico e commercio). Il primo passo consiste nel verificare quanto larga possa essere la disponibilità dei proprietari di aderire al progetto. Quello che viene offerto, messo nero su bianco nella manifestazione d’interesse pubblica dal settore cultura, sono 2.500 euro annuali come indennizzo per locali sotto i cento metri quadri e 3.500, sempre annuali, per quelli più grandi. Una volta fotografata la disponibilità degli spazi dovranno essere individuati artigiani e artisti interessati a mettere in mostra i propri lavori e venderli.

Questo riqualificherebbe nell’immediato la zona, facendo nascere di fatto una via dell’arte. I proprietari che dovessero accettare la proposta, al termine del primo anno, saranno chiamati a garantire la possibilità di stipula diretta con l’artigiano o artista di un contratto di locazione di 6 anni più 6. Il tutto con canone massimo di 11 euro al metro quadrato per i primi tre anni di vita dell’attività e con aumenti non al di sopra del 25% per quelli a seguire. Se i proprietari volessero rifiutare questo tipo di accordi, allora Palazzo dei Priori avrebbe titolo al recupero della somma versata come indennizzo iniziale.

“Intendiamo rilanciare una via dove si è verificata una graduale desertificazione - così l’assessore al centro storico, Alessia Mancini -. Con De Carolis stiamo lavorando per rendere possibile questa progettualità e dare uno stimolo alla rinascita del centro, passando per la qualità. Speriamo di attirare artisti e artigiani da tutta la provincia, che con il loro lavoro riusciranno a riportare la luce in questa parte importante di Viterbo”. Negli anni via Saffi è forse stata la strada più colpita dalla chiusura di attività commerciali. Un effetto domino spaventoso ha determinato una situazione preoccupante e contribuito all'impoverimento dell’offerta commerciale e di attrattiva del centro.