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Covid, mascherine all'aperto a Viterbo. Arena d'accordo: “Inevitabile se il contagio non rallenta”

Daniela Venanzi
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Valutare l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca nei principali luoghi di aggregazione, come ad esempio le vie dello shopping, per contrastare l’avanzare del virus, nella fase più acuta della quarta ondata. E’ quanto chiesto ieri dal presidente della Regione, Nicola Zingaretti, che ha inviato una lettera ai prefetti e ai sindaci della Tuscia e del resto del Lazio chiedendo massima attenzione nella lotta al Covid, valutando appunto la possibilità di fare indossare le mascherine all’aperto. “L’evoluzione della pandemia - ha scritto Zingaretti -, impone a tutti noi la massima attenzione e responsabilità.

Nonostante grazie ai vaccini il dato sui ricoveri, in particolare nelle terapie intensive, rimane sotto controllo la pandemia tende al peggioramento, e rende necessario un controllo puntuale e rigoroso sulla sicurezza dei comportamenti. Ritengo importante porre la massima attenzione di tutti gli attori interessati, dagli amministratori locali alle forze dell’ordine, per garantire ovunque il rispetto delle regole. E, se necessaria, va valutata anche l’adozione di misure particolari, in particolare l’obbligo di mascherine all’aperto, soprattutto nei luoghi di aggregazione e nei centri dello shopping”. La richiesta di Zingaretti trova pieno appoggio da parte del sindaco di Viterbo Giovanni Arena, preoccupato dal fatto che rispetto ai 50 positivi di luglio oggi in città la cifra è schizzata a 240. “Certo - esordisce Arena - non possiamo non rimanere attenti e prudenti, fino a qualche giorno fa si contavano 5 o 6 casi , negli ultimi quattro giorni invece siamo ad un incremento pari a 20 positivi al giorno, proprio come oggi (ieri, ndr). Il periodo delle imminenti festività impone ancora maggiore cautela, non solo per quanto riguarda i posti con spazi interni, con riunioni familiari nelle case, all’interno delle attività in genere al chiuso ma anche all’aperto”. Arena, come detto, appoggia in pieno l’invito di Zingaretti e non esclude misure più severe per garantire la sicurezza. “Pur rimanendo in zona bianca - afferma - c’è da considerare l’eventualità di indossare le mascherine anche quando si passeggia durante il periodo dedicato allo shopping natalizio. Meglio essere un po’ più giudiziosi che rischiare provvedimenti più severi di quello del semplice utilizzo del dispositivo di protezione”.

Pensa di arrivare ad emettere il provvedimento così come sta avvenendo in altre città italiane? 
“Ancora non è detto, sto monitorando la situazione, come faccio sempre da inizio della pandemia. Sono il primo a sperare che se questo dato fosse contenuto nel tempo e si stabilizzasse nei 20-25 casi degli ultimi giorni, senza crescere troppo, non ci sarebbe bisogno di dover imporre la mascherina. Va da sé che in caso contrario, vale a dire se i numeri continuassero a crescere in maniera progressiva e cospicua - dice ancora il sindaco -, allora dovremo pensare di adottare l’uso delle mascherine anche all'aperto. D’altra parte la tutela della salute è prioritaria e non si discute. Ritornare nell’incubo che abbiamo lasciato l’anno scorso è un pericolo che dobbiamo evitare attraverso un comportamento corretto e responsabile”. Intanto sono in molti a sperare in un contenimento degli aumenti registrati finora. Fino a questo momento i viterbesi si sono dimostrati ligi al dovere, sia con il distanziamento - tranne qualche eccezione -, sia con la campagna vaccinale che nel Lazio è sempre andata avanti spedita, rimanendo nel tempo una delle regioni più virtuose. La Asl ha fatto sapere che sarà possibile provvedere alla terza dose di vaccinazione, per gli over 40, con almeno una distanza temporale dal secondo vaccino di 150 giorni. L’open day sarà effettuato domani con accesso libero presso il centro della Grotticella, con a disposizione 600 dosi di Moderna. Orario di apertura previsto dalle 9 alle 20.