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Viterbo, una quercia per il futuro nella scuola delle Mosse

Alessandro Quami
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“Un albero per il futuro” nel plesso scolastico delle Mosse. Anche Montefiascone (Amministrazione comunale e istituto scolastico), partecipa al progetto del ministero della Transizione ecologica e dei carabinieri. Progetto che consiste nel piantare un albero e poi un altro, in modo da dar vita a un bosco diffuso, fatto di piccoli alberi di specie autoctone che cresceranno accompagnando le persone in un percorso che aumenti la qualità ambientale. Il tutto deve prendere avvio dai più piccoli, che da un lato impareranno a prendersi cura dell’ambiente, e dall’altro a dare un impulso fattivo al concetto di transizione ecologica. Domani alla scuola delle Mosse l’albero sarà piantato alle 10. Oggi è infatti, la giornata nazionale degli alberi, una festa istituita nel 2013 dal ministero dell’Ambiente. “Quest’anno il ministero della Transizione ecologica e i carabinieri forestale (mi hanno specificato gli stessi militari che si scrive con la “e” finale), hanno creato il progetto ‘Un albero per il futuro’ – spiega il consigliere delegato all’Ambiente, Marco Frallicciardi -. Sono venuto a conoscenza del progetto tramite un colloquio con i carabinieri forestale di Montefiascone e mi sono subito messo in moto con la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Anna Molinaro, per trovare la struttura più adatta a ospitare la nostra quercia. Dopo un sopralluogo con il corpo forestale e gli operai comunali, si è deciso di piantare l’albero nel plesso de Le Mosse domani, il giorno dopo la giornata nazionale. L’albero sarà piantato durante l’orario scolastico - precisa Frallicciardi - scolastico, affinché si possa supportare l’attività di didattica”.

Insomma, facendo vedere ai bambini il lavoro di messa a dimora dell’albero, rimarrà impresso nella loro mente quanto sia importante prendersi cura dell’ambiente che li circonda. L’obiettivo del progetto nazionale è creare un bosco diffuso per tutta Italia. Ideato dal ministero della Transizione ecologica e dai carabinieri, con il progetto “Un albero per il futuro”, i Comuni e le scuole elementari, medie e superiori che parteciperanno, potranno piantare il proprio albero. Questo albero sarà geolocalizzato tramite un QR code.

L’iscrizione della scuola che vuole partecipare si fa sul portale internet messo a disposizione dal progetto (https://unalberoperilfuturo.rgpbio.it/scopri-il-progetto/). Il progetto è monitorato dagli esperti del Centro nazionale per la biodiversità di Pieve Santo Stefano (Arezzo), che confronterà le curve di accrescimento delle piante con i dati relativi allo stoccaggio di anidride carbonica. “In questo modo – conclude il consigliere di maggioranza con delega all’Ambiente, Marco Frallicciardi - si cercherà di sensibilizzare soprattutto i bambini, che dovranno comprendere l’importanza che hanno le piante, le quali hanno una funzione essenziale per l'equilibrio e la difesa ambientale: sono un argine nei confronti dell’inquinamento”.