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Viterbo, bambino ucciso. Sabato 20 novembre i funerali del piccolo Matias, camera ardente al cimitero di Vetralla

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Sabato 20 novembre l'addio al piccolo Matias. Sono fissati per le 11.30 presso la chiesa di Santa Maria del Soccorso a Cura di Vetralla i funerali del bambino di 10 anni che è stato ucciso con una coltellata alla gola nel primo pomeriggio di martedì. L'ultimo saluto dunque si terrà nella stessa chiesa dove mercoledì sera si sono riuniti molti cittadini di Vetralla per una veglia di preghiera. Giovedì 18 novembre è stata eseguita l'autopsia e questa mattina è stato restituito il corpo alla famiglia.

 

Il corpo oggi sarà trasferito al cimitero di Vetralla per la camera ardente che sarà aperta nel pomeriggio fino a domani mattina. Si sta valutando se tenerla aperta anche la notte. Il sindaco Sandrino Aquilani nei giorni scorsi aveva detto che il Comune non avrebbe abbandonato la famiglia del piccolo e infatti da quello che si è appreso i funerali saranno a carico dell'amministrazione.

 

 

Intanto questa mattina, dopo le 11 il padre del bambino, Mirko Tomwok, polacco di 44 anni da anni residente a Cura, è stato ascoltato dal gip Savina Poli durante l'interrogatorio di garanzia. E' ancora in ospedale, piantonato e in stato di fermo perché sospettato di essere l'autore dell'omicidio. Per la Procura, che ha chiesto al gip di convalidare il fermo e la misura cautelare, ha prima ucciso il figlio con una coltellata alla gola poi avrebbe simulato un tentativo di suicidio. i carabinieri lo hanno trovato nella soffitta, ubriaco e privo di sensi. Il corpo del piccolo era nella cameretta, privo di vita. Continuano le indagini dei carabinieri per ricostruire il puzzle della vicenda. Il bambino è tornato a casa quel martedì alle 13,30 dopo che uno zio era andato a prenderlo a scuola. Subito dopo è arrivato il padre che, nonostante il divieto di avvicinamento, è riuscito a entrare in casa. Probabilmente la sua intenzione era di uccidere anche l'ex compagna, ma è svenuto prima.