Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, Marini avverte il sindaco Arena: "Così non va". La variazione passa ma restano i malumori

Mattia Ugolini
  • a
  • a
  • a

La variazione di bilancio è ufficialmente passata in Consiglio con 21 voti favorevoli e 12 contrari. Tutto secondo le previsioni di Arena e la Giunta che però, sicuramente, non si aspettavano il duro attacco di Giulio Marini (FI), che ha il sapore di un ultimatum.

 

 

Il forzista è tornato a parlare di quanto avvenuto martedì notte, quando il suo gruppo ha fatto saltare la seduta all’ultima votazione, spiegando le sue ragioni: “Nessuno ha tradito – ha dichiarato -, è mancato il rispetto nei confronti del Consiglio comunale. Noi ci aspettavamo, su un punto delicato come quello dei cpi, la massima trasparenza ed attenzione, per questo motivo mi sono fatto carico del voto favorevole. Volevo il rispetto dovuto a quest’aula, che non si è avuto martedì notte. O in discussione ci si viene con la massima responsabilità – ha tuonato l’ex sindaco - oppure non ci saranno tradimenti ma valutazioni. Il nostro appoggio al sindaco non mancherà mai ma, se non si cambia atteggiamento, si passerà ad una situazione delicata. Gli assessori – ha concluso Marini – devono essere sempre presenti in aula e, quando vengono chiamati, devono dare risposte concrete, questo è il rispetto”.

 

 

Insomma, qualche strascico l’agitata nottata del 16 deve averlo lasciato. Evidentemente, per chiarire le posizioni dei partiti, non era bastato il vertice di maggioranza, convocato ieri all’ora di pranzo. Dalla riunione, tuttavia, era uscita la linea da seguire in merito alla votazione dell’emendamento presentato dal grillino Erbetti. Il pentastellato prevedeva di togliere 10mila euro dal capitolo riguardante la recinzione della fontana a sfera del Murialdo per destinarli ai certificati di prevenzione incendi nelle scuole. La maggioranza ha deciso di accettare l’emendamento, cambiando però il capitolo di entrata: anziché dalla fontana, Arena ha voluto che i fondi necessari venissero prelevati dalla voce afferente il lavatoio di San Martino, a cui rimarranno comunque altri 10mila euro.  Ora rimane solo da vedere se l’avvertimento di Marini sarà ascoltato in futuro.